Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare il nuovo «Testo unico sull’accertamento», ottavo testo unico varato dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, proseguendo nel riordino complessivo della normativa fiscale. A commentare il provvedimento è la deputata andriese di Fratelli d’Italia Mariangela Matera, componente della commissione Finanze.

«Siamo davvero a un passo dal completamento della riforma fiscale, uno degli obiettivi strategici che il Governo si era posto sin dall’inizio della legislatura» dichiara Matera, sottolineando come tra le principali novità del testo figurino il rafforzamento del contraddittorio preventivo, che consente al contribuente di difendersi prima dell’emissione dell’avviso di accertamento, e un maggiore spazio al ravvedimento operoso. Strumenti che, secondo la deputata, «segnano un cambio di passo nel rapporto tra fisco e contribuente».

L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema fiscale più equo, semplice e trasparente, capace di sostenere cittadini e imprese e di favorire la crescita economica e la competitività del Paese. «Un fisco non più percepito come ostile, ma come un alleato in grado di accompagnare il contribuente, soprattutto nei momenti di difficoltà» conclude Matera, rivendicando il rispetto di un impegno assunto con gli elettori e volto a rendere l’Italia «più efficiente e attrattiva».