
Il presidente del Consiglio Comunale di Andria, Giovanni Vurchio, ha convocato il Consiglio per martedì 17 marzo 2026 alle ore 16.00 presso la Sala delle Adunanze Consiliari del Palazzo di Città, in seduta pubblica e in unica convocazione. I lavori saranno trasmessi integralmente in diretta streaming per garantire la massima trasparenza e consentire a tutti i cittadini di seguire l’assemblea.
L’ordine del giorno è denso di provvedimenti di rilievo amministrativo e finanziario. Sul fronte contabile, il Consiglio sarà chiamato ad esaminare variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, tra cui la ratifica di deliberazioni di Giunta relative a variazioni d’urgenza e ulteriori adeguamenti contabili, nonché il riconoscimento di diversi debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive, transazioni e provvedimenti giudiziari ai sensi dell’art. 194 del Testo Unico degli Enti Locali.
Particolare attenzione è attesa sul punto riguardante il servizio idrico: il Consiglio dovrà prendere atto delle determinazioni dell’Autorità Idrica Pugliese sulla gestione del Servizio Idrico Integrato fino al 2045 e deliberare sull’adesione del Comune di Andria alla società pubblica «Acqua Comune», con partecipazione nella società in house AQP SpA. All’ordine del giorno figura anche il rinnovo della convenzione per la gestione associata del servizio di Segreteria comunale tra il Comune di Andria e il Comune di Spongano, finalizzato a garantire continuità amministrativa e organizzativa.
Sul fronte urbanistico, il Consiglio esaminerà la digitalizzazione in formato vettoriale delle tavole di zonizzazione del Piano Regolatore Generale e la correzione di errori materiali nella cartografia.
«Il Consiglio Comunale rappresenta il luogo istituzionale del confronto democratico e delle decisioni che incidono sulla vita amministrativa della città», dichiara il presidente Vurchio, che invita i cittadini a seguire i lavori anche attraverso la diretta streaming.


































