Non c’è più tempo per “scherzare” con questo campionato. La Fidelis, quando mancano otto giornate al termine della stagione regolare, deve togliersi in fretta da impicci e fastidi. Non è il caso di trascinare il capitolo “salvezza diretta” ancora per lungo tempo. Tre punti di vantaggio sulla zona playout non permettono di dormire sonni tranquilli all’Andria. Ne servono almeno nove/dieci per non correre rischi. E domenica, alla ripresa del campionato, nel primo dei cinque appuntamenti casalinghi ancora in scaletta, arriva l’Heraclea al “Degli Ulivi”: fischio d’inizio previsto alle ore 15.30.

Notevolissimo il contributo, di testa e col suo piede magico, di Giorgione alla Fidelis nel girone d’andata: due gol (contro Barletta e Sarnese), sette assist e qualità nelle giocate in abbondanza. Tutta un’altra storia, invece, dopo il transito al giro di boa: zero gol, zero assist. Colpa – purtroppo per lui – di qualche problema fisico di troppo e del “rosso” – a suo dire ingiustissimo – rimediato contro la Real Normanna, con conseguente squalifica di due turni.

Una cosa è certa: l’Andria ha bisogno del suo giocatore più forte per tagliare il traguardo della salvezza diretta senza grattacapi. A prescindere dalla posizione in campo, Giorgione può e deve tornare a far brillare la Fidelis.

Il servizio di News.24.City.