
Si è tenuta la scorsa settimana la prima riunione del tavolo tecnico sulla mobilità sostenibile promossa dall’assessore Savino Losappio e dal consigliere comunale Mirko Malcangi.
Un progetto sperimentale che ha l’ambizione di diventare strutturale in una città come la nostra dove l’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini creando una sinergia tra buone pratiche già sperimentate in altre realtà, come il potenziamento dei mezzi pubblici, ma non solo.
All’incontro hanno partecipato, oltre all’assessore Colasuonno, i referenti indicati dagli ordini professionali: per gli ingegneri, l’ing. GIuseppe Pistillo, per gli architetti, l’arch. Livia Pinto e per i geometri il geom. Francesco Prasti. Presente anche l’ing. Gianfranco Cannone come consulente della ditta SISPLAN che ha redatto il piano.
Tutti concordi sulla necessità di trasformare il supporto operativo offerto del PUMS, recentemente approvato dal consiglio comunale, in azioni concretamente misurabili nel breve, medio e lungo periodo.
Sotto la lente d’ingrandimento anche l’attuale piano urbano del traffico, ormai inadatto ad una città dove il parco di auto circolante è più che raddoppiato rispetto alla sua iniziale previsione.
Occhi puntanti soprattutto sulle auto Euro 0, 1, 2 e 3: molte di queste potrebbero non essere più idonee alla circolazione. Punto, questo, su cui si cercherà di immaginare un confronto con la motorizzazione civile per dei controlli più mirati durante la fase di revisione dei mezzi.
I componenti si sono dati appuntamento a giovedì 4 dicembre: insieme effettueranno dei sopralluoghi nei punti della città in cui, sulla base di quanto riportato nel cap. 7 del PUMS (https://pumsandria.valueportal.it/_documenti/sez_11/pums_andria_relazione_tecnica.pdf), si concentrano maggiormente le criticità (ingressi/uscite scuole, sosta selvaggia).


































