
Una serata di emozioni e riconoscimenti quella che si è svolta ieri, 27 ottobre, presso il Teatro Umberto Giordano di Foggia, dove ha avuto luogo la cerimonia di premiazione del Premio “Volto del Dono”, istituito dalla Regione Puglia e promosso dall’Assessorato alla Sanità. L’iniziativa, giunta alla sua prima edizione, nasce per valorizzare la generosità di chi dona sangue e midollo osseo, rendendo omaggio a tutte quelle persone che, in modo silenzioso e costante, contribuiscono ogni giorno a salvare vite umane e a rafforzare il legame tra cittadini e Servizio Sanitario Regionale.
Tra i protagonisti spicca la comunità AVIS di Andria, che ha conquistato un risultato di grande rilievo: sei donatori premiati su diciotto riconoscimenti assegnati alla provincia BAT. Un traguardo che conferma l’impegno, la sensibilità e la dedizione dei volontari andriesi, da sempre cuore pulsante della solidarietà sul territorio.
I donatori premiati sono Spadavecchia Vito, Panico Antonio e Marinelli Francesca nella categoria «Senior», Fatone Riccardo e Papa Gaia, attuale volontaria del Servizio Civile Universale, nella categoria «Giovani 21-25 anni», e Cannone Marianunzia nella categoria «Giovani 18-20 anni».
Presenti alla cerimonia la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, i dirigenti dei Servizi Trasfusionali delle ASL di Foggia e BAT, degli Ospedali Riuniti di Foggia e di Casa Sollievo della Sofferenza, oltre ai presidenti regionali, provinciali e comunali delle realtà associative del settore. A consegnare i riconoscimenti è stato l’assessore alla Sanità Raffaele Piemontese, che ha ringraziato personalmente i donatori per la loro opera dal grande valore di utilità sociale, sia per il contributo nel salvare vite che nel promuovere stili di vita sani. Lo stesso assessore ha invitato i protagonisti a farsi portavoce nelle proprie comunità affinché la loro testimonianza sia da stimolo a nuovi giovani donatori, presente e futuro del mondo della donazione.
«Questo riconoscimento è motivo di grande orgoglio per la nostra comunità di donatori», ha commentato Vincenzo Zingaro, presidente di AVIS Andria. «Essere presenti in modo così significativo in una cerimonia regionale di questo livello dimostra che il lavoro quotidiano di sensibilizzazione, informazione e sostegno ai donatori produce risultati concreti. Dietro ogni donazione c’è una storia di altruismo e di fiducia nella vita. I nostri volontari sono la prova che la solidarietà non conosce età né confini. Il nostro impegno continua: vogliamo coinvolgere sempre più giovani, far comprendere che donare sangue è un gesto semplice, ma di un valore immenso, un dono che può cambiare il destino di qualcuno».
Il Premio “Volto del Dono” rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un simbolo collettivo del potere della solidarietà. La presenza così numerosa di donatori andriesi è il segno di una città viva, attenta, che sa rispondere con generosità ai bisogni della comunità. AVIS Andria rinnova l’invito a tutti i cittadini, in particolare ai giovani, a intraprendere il cammino della donazione: un gesto gratuito che unisce scienza e umanità, contribuendo a salvare vite e a costruire una società più giusta e solidale.




































