
La rete di Marquez al 9’ minuto del secondo tempo basta alla Fidelis Andria per portare a casa tre punti pesanti contro una Paganese arrembante e mai doma nell’arco della partita. Primo gol in maglia andriese per l’ex Nocerina autore di una partita di sacrificio. Scaringella sceglie il 4-2-3-1 e opta per tre cambi rispetto al derby col Barletta: dentro Ronchi per Cipolletta, Allushaj per Kirliauskas e Leveque per Trombino. 4-3-3 per la Paganese. Odianose guida l’attacco dei campani, sostenuto da Lombardi e Costanzo.
Parte decisa la Fidelis, dopo poco più di un minuto cross teso di Leveque, Banse mette i brividi alla difesa campana, pallone deviato in corner. Al 7’ si fa vedere per la prima volta Odianose, conclusione sporcata, Summa in presa. Al 17’ Lombardi cerca l’eurogol da centrocampo, il portiere della Fidelis è in posizione. Un minuto dopo la prima occasione per gli andriesi, Banse raccoglie un pallone in area e calcia di prima intenzione, deviazione in angolo. Al 22’ ci prova anche Giorgione dalla distanza, sfera a lato. Al 23’ nervi tesi in campo, fallo di Lombardi su Amoabeng, calciatore campano ammonito e giallo anche per l’allenatore dei campani Raffaele Novelli. Alla mezz’ora Scaringella perde Allegrini, costretto al cambio, dentro Cipolletta che eredita la fascia di capitano. Al 44’ buona ripartenza per la Fidelis Andria, Tagliarino serve Marquez che si cimenta in una rovesciata bella ma imprecisa. Prima dell’intervallo Pierce commette fallo su Marquez e l’arbitro gli mostra il giallo. Dal successivo calcio di punizione nulla di fatto. 0-0 all’intervallo.
Nella ripresa c’è una Paganese più propositiva. Al 5’, su azione da angolo dei campani, Summa non tiene la sfera sul cross di Mancino. Il pallone esce ma che brividi per la Fidelis. Al 6’ sale in cattedra Labriola, tiro forte ma a lato. Nel miglior momento degli ospiti, la Fidelis mette la freccia: minuto 9’, Marquez dà il via all’azione, pallone a Banse che punta l’area, pallone di nuovo a Marquez che fredda Gallo e fa esultare il “Degli Ulivi”. Primo gol in campionato per l’attaccante classe ’93. Scaringella si copre e al 12’ con l’ingresso di Dakune per Leveque passa al 4-3-3. Al 15’ occasione per il raddoppio andriese con Allushaj che finta il passaggio e si crea lo spazio per calciare, tiro che non trova la porta, nulla da fare anche per Orlandi. Ma la Paganese è ancora in partita: al 18’ la punizione di Labriola trova la deviazione in corner di non molto. Al 23’ ci prova prima Lombardi, poi Labriola, nulla di fatto. Servono forze fresche per la Fidelis, al 39’ esce Marquez tra gli applausi, al suo posto dentro Trombino. Nello stesso minuto punizione Fidelis da posizione interessante, colpo di testa centrale di Cipolletta. Nel finale saltano un po’ gli schemi, la Fidelis ha un’opportunità al tiro prima con Dalla Riva, traiettoria alta, poi con Trombino, pallone alto di non molto. Non è finita perché la Paganese nel primo minuto di recupero arriva ad un passo dal pareggio con Arganaraz, abile inserirsi in area e girarsi, diagonale che sfiora il palo. Nel finale problemi fisici per il direttore di gara (il sig. Benestante della sez. di Aprilia) che resta a terra 5 minuti, poi si rialza e porta a termine la partita.
Seconda vittoria in campionato per la Fidelis che sale a quota 7 punti, ed ora guarda con fiducia al turno infrasettimanale di mercoledì 24 settembre quando ci sarà la sfida al Martina al “Tursi”. Secondo stop di fila per la Paganese.


































