
Entra e dopo tre minuti diventa decisivo con la trasformazione del calcio di rigore concesso per una ingenuità di Davì. E’ la gara di Tommaso Fantacci che si regala un pomeriggio da protagonista dopo i problemi fisici di questa parte di stagione. Fidelis che prosegue la striscia vincente tra le mura amiche subito ripresa dopo lo stop con la Nocerina. Di contro il Nardò resta aggrappato alla zona playoff dopo una rincorsa durata diverse settimane ma perde nuovamente ad Andria e per la tredicesima volta nella storia di un confronto che è diventato negli ultimi anni una vera e propria classica in serie D. De Sanzo deve rinunciare almeno all’inizio a D’Anna e Correnti entrambi non al meglio ed in panchina per un 3-5-2 con Gatto e l’ex Piccioni in avanti. Occhi puntati su Lucas protagonista domenica scorsa al “Giovanni Paolo II”. Dall’altro lato parte dalla panchina Fantacci che torna però a disposizione mentre Scaringella sceglie un difesa a 3 con Kragl alle spalle di Tedesco e Da Silva. Tornano tra i titolari Esposito e Risolo. Partenza subito con le proteste della Fidelis per un tocco in area di rigore con un braccio di Gatto sugli sviluppi di un corner. Tutto regolare per il direttore di gara. Ma primo quarto d’ora in cui la squadra di casa è costantemente in proiezione offensiva con diversi calci d’angolo. Pericoloso il tocco di Risolo finale. Arriva anche il tiro al volo di Kragl che finisce tra le braccia di Galli. Decisamente più pericoloso a metà tempo l’incursione di Imputato per Tedesco che controlla, tiro però murato da Fornasier. Prova anche Imputato a mettersi in proprio con un tiro che finisce direttamente sul fondo. Al 36’ la prima azione pericolosa del Nardò in avanti: Milli si libera bene al limite dell’area e calcia in porta con un tiro che Cipolletta devia in corner. Ancora Imputato a destra cross per Da Silva il cui tocco in anticipo va proprio nella direzione scelta da Galli che devia con una mano. Ancora pericolo per la difesa neretina con la palla messa fuori non bene da Addae ed il tiro immediato di Kragl dal limite che finisce però lontano dalla porta di Galli. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo che non offre gol. Ma nella ripresa subito squadra di casa in proiezione offensiva e ci prova Tedesco con un tiro largo dopo una buona difesa della palla in area. Poi l’ingresso in campo di Balba e Fantacci. Ed a metà tempo arriva l’ingenuità di Davì: cross profondo di Kragl ed il difensore neretino nel tentativo di anticipare Fantacci tocca la palla con un braccio. Per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto Tommaso Fantacci mette la palla sotto l’incrocio e mette a referto il suo quinto gol stagionale al rientro da un periodo complicato dal punto di vista fisico. Tanti cambi anche nel Nardò con l’ingresso in campo di D’Anna e Correnti. Ma è Da Silva con questo pezzo di bravura a provarci dal limite con un tiro che sfila di un soffio a lato rispetto alla porta difesa da Galli. Salva tutto De Crescenzo sulla linea di porta sul tocco di testa di Kragl debole dopo una bella azione orchestrata con Da Silva e Fantacci. Il Nardò però non ne ha più e non riesce a impensierire praticamente mai Esposito. Fidelis che tiene il passo del Casarano anche se sempre a quattro lunghezze di distacco, ed aggancia la Nocerina. Domenica ci sarà una trasferta complicata ad Ugento in piena bagarre salvezza. Arriva il pericolante Manfredonia, invece, al “Giovanni Paolo II” di Nardò.


































