
«Gli impegni presi si onorano sempre. Come questa volta, con i nostri colori bianco azzurri di mezzo. Alle parole, abbiamo scelto di far parlare i fatti. Sono state settimane delicate: di trattative, di equilibri da mantenere, di scelte e di sintesi da fare». Lo scrive in una nota il sindaco di Andria, Giovanna Bruno, in riferimento al passaggio di proprietà della Fidelis Andria.
«Ringrazio il presidente Aldo Roselli, il vice presidente onorario Giuseppe Catapano e il loro entourage per il lavoro svolto in questi anni e per aver attuato l’iscrizione della Fidelis alla serie D, come da intese.
Ringrazio l’amministratore unico Pietro la Morte per l’incessante lavoro di tessitura quotidiano, per la gestione del periodo buio della società e per lo sforzo di voltare pagina, per ricominciare.
Un grazie ai sostenitori di sempre e a quelli incontrati cammin facendo: il loro apporto è stato ed è importante.
Un saluto di benvenuto al neo presidente Giuseppe di Benedetto, al quale rinnovo la richiesta di amare profondamente la Fidelis, la sua storia e questa Città.
E un ringraziamento a mio padre, che quella maglia l’ha indossata, con orgoglio: lui mi ha trasmesso il rispetto per la nostra squadra, spingendomi naturalmente a metterci la faccia per darle dignità e prospettiva. Perché i colori della tua Città si sostengono sempre e si tutelano quando ce n’è più bisogno.
Un appello alla splendida tifoseria e al territorio: adesso serve ancora di più dimostrare di esserci, facendo la propria parte per come meglio si potrà. Ne varrà la pena. Ripartiamo. Forza Fidelis Andria».


































