
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del Forum Animalista
Andria:
«Il randagismo continua ad essere un problema molto trascurato nella
città di Andria: ne sono convinti i volontari del Forum Animalista
Andria che aggiungono: “la fatica quotidiana che ci vede perennemente
presenti sul territorio per la cura e l’alimentazione degli animali
randagi non viene ripagata dall’impegno degli Enti preposti. Il nostro
duro lavoro consiste non solo nel fornire quotidianamente il cibo ai
randagi, fondamentale per la loro sopravvivenza, ma anche nelle cure
mediche e di mantenimento, non ultimo l’impegno affinché restino nel
loro habitat, lontani dal centro urbano quindi anche salvaguardando quel
presunto malessere dei cittadini che ancora non riescono a convivere con
questi amorevoli nostri amici. In merito ai rapporti istituzionali ci
vediamo costretti a dover lamentare un senso di lassismo che è evidente
e che ci vede, spesso, sopperire ad altrui compiti. Nella fattispecie, a
parte il Tavolo tecnico Permanente sul Randagismo che avrebbe dovuto
riunirsi a settembre scorso ma del quale si sono perse le tracce, resta
la problematica legata alle sterilizzazioni nonché alla tracciabilità di
quegli animali dopo la loro sterilizzazione. Questo aggrava moltissimo
il nostro compito perché spesso nelle reimmissioni sul territorio non
viene fornita informazione alcuna circa la loro ricollocazione
territoriale. Così come abbiamo sempre garantito nel tempo è nostra
intenzione continuare a renderci disponibili ed attenti per la
salvaguardia dei randagi, e la collaborazione continua e reciproca con
la Polizia Locale nel rapporto con i Volontari del FAA ne sono la
dimostrazione ma è necessario che questo rapporto istituzionale venga
profondamente rimodulato anche perché non osiamo pensare cosa accadrebbe
ai poveri randagi se smettessimo di esercitare il nostro ruolo
volontaristico al servizio del




































