E’ giornata di partenze quella di oggi, partenze ed addii per la politica andriese e per il centrodestra in particolare. La maggioranza, infatti, appare sempre più malleabile alla ricerca di una resa dei conti costante in vista del futuro. Ci hanno pensato prima alcuni esponenti del partito dei Conservatori e Riformisti ed in particolare il consigliere comunale Sabino Miccoli e l’ex assessore allo sport Flavio Civita, assieme ad un’altra decina di iscritti, a rompere il fronte guidato dal Deputato Benedetto Fucci. In una nota ufficiale, giunta stamane, infatti, il gruppo si dissocia da diverse decisioni del partito e contesta diversi atteggiamenti sino ad arrivare ad una rottura definitiva.
Rottura consumatasi ed acceleratasi, in realtà, proprio in queste ultime settimane dove il gruppo di Cor è stato particolarmente al centro dell’agone politico in vista della nomina di Nicola Giorgino della Giunta politica. Il gruppo “critico”, così si è autodefinito dopo la nomina di Francesco Lullo a capogruppo, ha tuttavia in giunta un suo rappresentante con Pietro Sgaramella assessore alle Attività Produttive che ha scelto di restare fedele al partito nel quale è confluito qualche mese fa. Nell’assemblea di partito tenutasi venerdì scorso, infatti, c’è stata una sorta di resa dei conti. In seconda battuta è giunto un nuovo comunicato, sempre in mattinata, da parte di Andrea Barchetta, giovane esponente di Forza Italia, che ha espresso la volontà di lasciare la carica di Dirigente Nazionale dei Giovani del partito di Berlusconi, per via di una incompatibilità con l’andamento delle scelte strategiche del partito stesso. Tra riposizionamenti e scelte, ad oggi, cambia ancora la geografia dello scacchiere nel Consiglio Comunale di Andria: a beneficiarne, sicuramente, è il Sindaco Giorgino, che trova una nuova spalla proprio in Sabino Miccoli che aderirà per ora al Gruppo Misto, dove è già presente l’Arch. Antonio Sgaramella.
Per Cor, invece, restano tre i rappresentanti con Lullo, Bruno e Falcetta. Al netto di mal di pancia, infatti, il Primo Cittadino continua a godere di una buona maggioranza in attesa che l’estate ma probabilmente anche l’autunno, porti ulteriore consiglio.



































