Un terribile schianto al rientro da un turno di lavoro ed una giovane vita spezzata in quella maledetta notte del 3 febbraio 2015. Da una tragedia, tuttavia, familiari ed amici hanno cercato di trovare un senso ed un modo più consono per il ricordo con la donazione di un elettrocardiografo di ultima generazione al reparto di Cardiologia dell’Ospedale “Bonomo” di Andria. E’ la storia del giovanissimo infermiere andriese Riccardo Loconte, ancora vivo nel ricordo di chi in quel reparto l’ha conosciuto come tirocinante e dedito al lavoro ed al sociale.
Un ricordo che familiari ed amici, hanno scelto di far rivivere nel segno di uno strumento essenziale e moderno che servirà al monitoraggio e probabilmente a salvare tante vite umane: «E’ uno strumento di ultima generazione – ha detto durante la cerimonia di donazione stamane il Primario di Cardiologia, Dott. Michele Cannone – che consentirà un monitoraggio più preciso e perfetto rispetto agli strumenti attualmente in nostro possesso. E’ un gesto nobile e di grande importante per l’intera comunità, nel segno di un professionista prematuramente scomparso che, tuttavia, resterà qui con noi anche grazie a questo strumento donato dalla famiglia per il tramite del Lions Club di Andria “Costanza d’Aragona”».
Tanta commozione e poche parole da parte di papà Vincenzo per descrivere le lacrime di una ferita ancora aperta e di un dolore enorme condiviso con mamma Antonietta ed i due fratelli di Riccardo: «Era un ragazzo eccezionale – ha detto Vincenzo Loconte – volevamo ricordarlo in un modo che fosse utile e non banale. Riccardo così resterà nei cuori di tanti amici e familiari».





































