«Non vi è settore che non sia stato toccato dall’emergenza Coronavirus. Si è parlato tanto delle difficoltà legate al mondo scolastico, specie con riguardo alla scuola primaria e gli esami di maturità, ma nessuna parola è stata spesa, finora, sulla sorte degli studenti universitari, eccetto la possibilità del proseguo delle attività didattiche o curricolari con modalità a distanza». Ad affermarlo sono i componenti di Gioventù Nazionale di Andria

«Lamentiamo, da parte del Governo, un’inspiegabile mancanza di tutela di quella che dovrebbe essere la futura classe dirigente italiana. Abbonamenti per i mezzi di trasporto e per altri servizi legati allo studio, difficoltà nello svolgimento di esami online, affitti da sostenere da parte degli studenti fuorisede e tasse universitarie che non hanno subito alcuna variazione se non nelle tempistiche di pagamento. Questi sono solo alcuni dei nodi rimasti irrisolti da parte dell’esecutivo, lasciati alle sporadiche iniziative di qualche regione, considerando l’incipiente crisi economica e la possibilità, tutt’altro che remota, di un calo delle immatricolazioni del prossimo anno accademico. Chiediamo, quindi, la sospensione dei canoni di locazione per gli studenti che non ne possono più usufruire, specie quelli rientrati al sud, per impossibilità sopravvenuta a causa della pandemia scoppiata per il diffondersi del Sars-CoV-2 e il rimborso degli abbonamenti ai mezzi pubblici e per altri servizi legati allo studio. Chiediamo, altresì, una riduzione delle tasse universitarie dato l’attuale fermo nel mondo lavorativo, al fine di consentire a tante famiglie di garantire ai propri studenti il perseguimento dei propri sogni».