Ci sarà Gianluca Grumo alle Opere Pubbliche e Manutenzioni, ma anche Giuseppe Raimondi alla Polizia Locale, Protezione Civile e Mobilità, oltre a Michele Lopetuso per Ambiente e Sport e Luigi Del Giudice a Cultura e Turismo. Ci saranno anche Sefi Buonomo agli Affari Generali ed alle Risorse Umane, Paola Albo alla Pubblica Istruzione ed all’Innovazione Tecnologica, ed i tecnici riconfermati Elisa Manta alle Politiche Sociali e Rosangela Laera all’Urbanistica. Non ci saranno, invece, deleghe per i Conservatori e Riformisti e per Noi con Salvini. Non è stato sciolto, dunque, il rebus che ha animato la vigilia della costituzione della nuova Giunta cosiddetta Politica della Città di Andria, con il Sindaco Nicola Giorgino a cercare una delicata sintesi tra le varie anime della maggioranza e del centrodestra dopo un anno di Giunta cosiddetta “tecnica”.
Tanta gente e poche parole per raccontare come sia stato scelto e confermato il principio voluto nel luglio dello scorso anno tra i partiti della maggioranza con la conferma di quei risultati e quegli equilibri. Ma nel frattempo alcuni riposizionamenti hanno profondamente modificato l’assetto in Consiglio Comunale tra i gruppi e le assenze potrebbero pesare esattamente quanto le presenze della conferenza stampa di presentazione delle nuove cariche. Deleghe importanti, infatti, restano in campo allo stesso Primo Cittadino andriese come Bilancio ed Attività Produttive con possibili nuovi inserimenti allorquando vi sarà una decisione condivisa da parte di Cor.
Per il resto confermate le deleghe immaginate alla vigilia per il “tecnico” Rosangela Laera all’Urbanistica e per il “tecnico” Elisa Manta confermata ai Servizi Sociali. Conferma per Luigi Del Giudice alla Cultura e per Gianluca Grumo ai Lavori Pubblici oltre a Beppe Raimondi per la Polizia Locale. Novità per lo stesso consigliere di Andria in Movimento con la delega alla mobilità. Conferma per l’Ambiente a Michele Lopetuso a cui è stata assegnata anche la delega allo Sport. Novità, rispetto alle ipotesi della vigilia, per Paola Albo alla Pubblica Istruzione ed Innovazione Tecnologica oltre che per Sefi Buonomo al Personale ed agli Affari Generali. In numeri due gli assessori riservati a Forza Italia e due quelli assegnati ad Andria in Movimento. Uno a testa per Catuma 2015 ed Andria Nuova. Il Giorgino Ter è partito dopo sei anni di governo della città anche se restano ancora pochi i sorrisi e tanti i volti tirati in attesa di completare un quadro politico di centrodestra da cui ci saranno comunque alcuni scontenti.


































