Salgono in serata a 23 i casi di coronavirus accertati nella provincia Bat, due in più rispetto ai numeri emersi durante l’incontro in videoconferenza di questa mattina tra il Prefetto Maurizio Valiante, il direttore generale della Asl Bat Alessandro Delle Donne e i sindaci del territorio.

Rimane Andria la città più colpita con 13 contagiati (5 ricoverati al reparto Malattie Infettive dell’ospedale di Bisceglie, 7 in quarantena domiciliare obbligatoria ed un 88enne deceduto ieri notte trovato positivo al test sul coronavirus ma già afflitto da altre gravi patologie); segue la città di Trani con 3 casi: si tratta del 47enne di origini barlettane in via di guarigione ed al momento sotto osservazione all’ospedale di Bisceglie, e della coppia di sessantenni tornata di recente da Milano dove avrebbe contratto il virus (l’uomo è ricoverato a Bisceglie, la moglie è in isolamento domiciliare); due i casi accertati a Barletta (il parroco 45enne della Santissima Trinità trasferito al reparto Malattie Infettive di Bisceglie ed un 70enne pensionato in quarantena domiciliare); due i contagi anche a Margherita di Savoia (una coppia di coniugi sessantenni entrambi ricoverati a Bisceglie le cui condizioni appaiono in ripresa); un solo caso, infine, a Canosa di Puglia (il cinquantenne tornato da fuori regione con sintomi influenzali e trasferito immediatamente in quarantena domiciliare dopo essere risultato positivo al coronavirus).

Nessun caso accertato, al momento, nelle città di Bisceglie, Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia, Minervino e Spinazzola. La Asl Bat intanto si prepara ad affrontare il picco dei contagi previsto la prossima settimana: l’ospedale di Bisceglie potrà garantire sino a 100 posti letto per i ricoveri di pazienti colpiti da coronavirus.