
Una manifestazione per dare voce alle istanze degli studenti, portare all’attenzione delle istituzioni le difficoltà che interessano il mondo della scuola e aprire nuovi spazi di confronto e collaborazione. Si è svolta oggi ad Andria la manifestazione cittadina promossa dal Coordinamento dei Rappresentanti d’Istituto delle scuole secondarie di secondo grado, con un corteo partito da Largo Torneo e conclusosi in piazza Catuma.
Al centro dell’iniziativa, il disagio espresso dagli studenti rispetto al caro vita, all’aumento dei costi che gravano sulle famiglie, alle difficoltà che incidono concretamente sul diritto allo studio, alle condizioni delle strutture scolastiche e alle prospettive future delle giovani generazioni.
Una mobilitazione che ha visto anche la partecipazione dell’Amministrazione comunale, con la presenza degli assessori Mirko Malcangi e Nunzia Saccotelli, dopo l’invito giunto nelle scorse ore, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni nei confronti delle istanze espresse dal mondo studentesco.
La manifestazione di oggi si pone in continuità con il momento di mobilitazione e sensibilizzazione organizzato dall’Amministrazione comunale lo scorso 21 ottobre. Un percorso che, questa volta, ha visto gli studenti protagonisti diretti nel portare le proprie rivendicazioni e le proprie preoccupazioni all’attenzione della città e delle istituzioni, attraverso cartelloni, striscioni e messaggi di sensibilizzazione.
Al termine del corteo, una delegazione di studenti ha raggiunto Palazzo di Città, dove si è svolto un momento di confronto con l’Amministrazione comunale. L’incontro ha rappresentato un’occasione per approfondire le tematiche sollevate durante la manifestazione, ascoltare le esigenze dei ragazzi e individuare possibili percorsi condivisi di attenzione e intervento.
Nel corso dell’incontro si è inoltre proceduto alla sottoscrizione del Patto sociale di comunità, quale strumento di impegno e collaborazione tra istituzioni e comunità, nella consapevolezza che le questioni legate al mondo giovanile, alla scuola e al diritto allo studio richiedono ascolto, partecipazione e responsabilità condivise.
L’iniziativa ha così trasformato la manifestazione in un’occasione concreta di dialogo istituzionale, riconoscendo agli studenti un ruolo attivo nella vita pubblica cittadina. Le loro istanze rappresentano infatti un contributo importante per comprendere le criticità del sistema scolastico e le aspettative delle nuove generazioni.
L’Amministrazione comunale conferma la propria disponibilità all’ascolto e al confronto con il mondo studentesco, e ad essere tramite con l’Ente Provincia sulle questioni attinenti la gestione e l’edilizia scolastica, nella convinzione che una comunità attenta al futuro debba saper coinvolgere i giovani nei processi di partecipazione.


































