
Un periodo colmo di prestigiosi traguardi per l’artista pugliese Ricarda Guantario, protagonista di un riconoscimento istituzionale nel Mezzogiorno d’Italia. Gli ultimi successi di Guantario si dividono tra l’importante esposizione presso il Complesso Monumentale San Domenico in Taverna (in Calabria) e il recente conferimento del Premio Dea Ebe (Eccellenze del sud arte e cultura), giunto alla sua storica 19ma edizione che si è tenuta a Canosa di Puglia.
Ricarda Guantario, formatasi all’Accademia di Belle Arti di Bari, è stimata nel panorama contemporaneo per la sua sensibilità multidisciplinare e per una ricerca post-concettuale provocatoria con una forte componente simbolica e materica. Dopo una prima tappa della mostra “Frammenti di Assoluto” presso il Museo MARCA di Catanzaro, dove Guantario ha ricevuto il Premio alla Carriera, il progetto espositivo ha visto raddoppiare il suo successo stilistico e di pubblico all’interno del Chiostro del Complesso Monumentale San Domenico in Taverna, sede del Museo Civico.
La rassegna d’arte contemporanea “Frammenti di assoluto”, ideata e diretta dalla prof.ssa Tania Romeo – patrocinata da Comune di Taverna, Armonia e Contrasto APS e Regione Calabria nella terra natale del celebre pittore barocco Mattia Preti – resterà visitabile sino al prossimo 20 agosto. Proprio in questa cornice, l’opera di Guantario ha ottenuto un forte consenso da parte della critica, culminato col conferimento di una menzione speciale per la sua opera “La luce dei colori”, elemento cardine del suo ciclo sulle spirali cosmiche.
A suggello di questa straordinaria stagione estiva, domenica 26 luglio, si è aggiunto un ulteriore e definitivo riconoscimento a Guantario: il conferimento del Premio Dea Ebe, consegnato dal presidente della Team Eventi Saverio Luisi. Il famoso “Dea Ebe” celebra le personalità del territorio meridionale che si distinguono nei campi del sociale, dello sport, del giornalismo, dello spettacolo e della cultura.
L’assegnazione del Premio “Dea Ebe” consacra il talento, il valore concettuale e il posizionamento dell’artista Guantario all’interno dell’attuale panorama artistico contemporaneo. Centrale nella sua poetica è l’uso di simboli ricorrenti, come la mela e la spirale, attraverso i quali indaga temi universali di verità, conoscenza, trasformazione e rinascita. Presente in diverse edizioni dell’Enciclopedia dell’Arte Italiana-Artisti dal ’900 a oggi e dell’Atlante dell’Arte De Agostini, Guantario ha partecipato a rassegne nazionali e internazionali, tra cui la 57ma Biennale di Venezia, la Triennale di Roma, la Biennale di Milano, la Biennale di Montecarlo e la Florence Biennale, consolidando una ricerca apprezzata da critici, istituzioni e collezionisti.
«Il Premio alla Carriera ricevuto al Museo MARCA e il Premio Dea Ebe rappresentano un traguardo immenso per il mio percorso. Vedere oggi la mia opera esposta nel suggestivo Complesso Monumentale San Domenico a Taverna, arricchita dalla menzione speciale della critica per l’opera “La luce dei colori”, mi riempie di orgoglio. Questo territorio, intriso della storia di Mattia Preti, offre una vibrazione unica che consacra la mia ricerca artistica nel Mezzogiorno. Ringrazio Tania Romei e Saverio Luisi, oltre alle istituzioni che hanno patrocinato gli eventi», dichiara l’artista Ricarda Guantario.




































