Un incontro di riflessione e confronto sul diritto all’affettività all’interno del carcere, e sul valore delle relazioni umane anche in un luogo così difficile. Questo lo scopo alla base dell’appuntamento organizzato al seminario vescovile di Andria dall’Aiga, Associazione Giovani Avvocati di Trani e dall’Onac, Osservatorio nazionale Aiga sulle carceri. Le stanze dell’affetto in carcere sono previste dalla recente sentenza della Corte Costituzionale, per riscoprire come la pena non può cancellare la dignità, né il bisogno di amare ed essere amati.

Una nobile iniziativa che però deve fare i conti con le strutture che ospitano le carceri italiane, oltre che con la difficile gestione delle stesse, che risultano sovraffollate e con poco personale.

Il servizio.