
Si chiama CondoMind, una soluzione AI pensata per supportare gli amministratori di condominio nella gestione delle attività quotidiane. Dietro questo progetto c’è anche il contributo dalla giovane minervinese Adele Angiulo, risultata vincitrice con il suo team, alla TeamSystem Tech Conference 2026 di Milano.
Si tratta di un prodotto concreto, sviluppato in ventiquattro ore fino a raggiungere uno stato già vicino all’utilizzo reale e costruito per rispondere a bisogni tangibili di un settore in cui l’innovazione tecnologica ha ancora molto da dire.
Una occasione per mettere in discussione la propria creatività e le competenze al servizio dell’innovazione e delle nuove tecnologie: il risultato è un prodotto realizzato da un team di cinque persone tra cui anche la giovane sviluppatrice softwer di Minervino Murge.
«Non abbiamo costruito solo un prodotto, ma lo abbiamo fatto sedendoci intorno a un tavolo con persone sconosciute, trovando un linguaggio comune, imparando ad ascoltarsi e trasformare quella somma di individualità in una squadra – questo ciò che resta dell’esperienza oltre alla certezza che – studiare, crescere, investire su sé stessi in contesti che non sono al centro della mappa geografica del potere economico non è uno svantaggio da compensare, ma una storia da portare con sé».
Uno stile di lavoro e collaborazione che Adele Angiulo ha appreso non solo a lavoro, ma anche nella sua città, Minervino, mettendosi a servizio della sua comunità parrocchiale e dei più giovani.
Per lei e il suo gruppo di lavoro adesso si aprono le porte di una esperienza formativa a San Francisco, una meta che per Adele non rappresenta solo un traguardo ma «il valore vero è altrove: è nella conferma che i sogni tenuti stretti, quelli che quasi non si dicono ad alta voce, a volte diventano realtà. Bisogna solo non smettere di crederci e di lavorarci».

































