Dopo l’allarme lanciato dal sindacato dei medici Cimo-Fesmed sul blocco delle sedute operatorie programmate all’interno dell’Ospedale “Bonomo” sono arrivate le rassicurazioni della ASL ed a stretto giro, giovedì mattina, anche un incontro presso la direzione generale con le parti in causa. Un incontro da cui è emersa quantomeno la possibilità di tamponare l’emergenza che si è creata, in particolare con i medici anestesisti e rianimatori, per proiettarsi però a cosa fare per il futuro. A spiegarci però da dove è nata la problematica è il dott. Francesco Saveriano segretario aziendale del Cimo-Fesmed.

La richiesta dei rappresentanti dei medici è quella di lavorare sull’attrattività dell’Ospedale “Bonomo” e più in generale della ASL BT per evitare di rincorrere costantemente l’emergenza e lavorando con più programmazione non solo nel comparto medico ma anche infermieristico e delle altre specialistiche.

Alcune delle graduatorie esistono già e diverse ASL starebbero già attingendo considerando che hanno un respiro regionale. Lo potrebbe fare anche la ASL BT.