
Via Quinto Ennio è tornata aperta al traffico veicolare. Dopo la demolizione del rudere avvenuta il 18 maggio scorso, l’arteria è stata liberata dal cantiere, asfaltata e i marciapiedi danneggiati sono stati ripristinati. Nei prossimi giorni, non appena le condizioni dell’asfalto lo consentiranno, sarà ultimata anche la segnaletica orizzontale con le strisce di parcheggio e le strisce pedonali.
La strada, larga circa dieci metri, consente ai sensi del Codice della Strada di essere percorsa a doppio senso di marcia con possibilità di parcheggio a raso in entrambe le direzioni. Presente stamattina all’apertura al traffico la sindaca di Andria Giovanna Bruno, che ha precisato la natura sperimentale della soluzione adottata: «La viabilità su questa strada ora è sperimentale. La sperimentazione è monitorata da Polizia Locale e Ufficio Mobilità. In base ai flussi di traffico e all’incidenza sulle strade limitrofe, si deciderà se lasciarla a doppio senso, così consentendo agevolmente ai residenti di parcheggiare o di entrare e uscire facilmente dai loro garage, o se apportare modifiche».
La prima cittadina ha anche illustrato i prossimi interventi previsti: saranno posizionate fioriere e alberature nei punti in cui il marciapiede si allarga, evitando di creare ostacoli nelle parti più strette per passeggini e carrozzine. L’arco di ingresso del vecchio rudere, invece, non andrà perduto: sarà recuperato e riposizionato in zona come memoria storica del luogo. «Si realizza così un altro obiettivo, perché gli impegni presi con i cittadini si portano tutti a compimento» ha concluso Bruno.







































