Si chiamava Michele Monterisi, il centauro morto ieri pomeriggio dopo uno scontro fatale tra la sua moto ed un furgone in via Castel del Monte nei pressi dello svincolo con la SP2 appena fuori dall’abitato di Andria. 30 anni andriese grande tifoso della squadra di calcio della sua città la Fidelis e appassionato di moto, aveva postato nelle storie sui suoi canali social, poco prima, proprio una foto della sua Honda con cui ieri pomeriggio era in viaggio su via Castel del Monte. Poi l’impatto fatale attorno alle 18,30 e su cui hanno lavorato sino a tarda sera gli agenti della polizia locale di Andria. Nell’immediatezza dell’incidente, invece, lunghi i tentativi sul posto di rianimazione da parte delle due equipe sanitarie del 118 arrivate da Andria e Barletta. Praticamente illeso invece il conducente del furgone, le cui condizioni sono state monitorate dai soccorritori arrivati sul luogo dell’incidente. Nessun ferito anche in un altro mezzo che da una prima ricostruzione degli agenti di Polizia Locale è coinvolto nel sinistro. Tutti i mezzi sono stati sottoposti a sequestro e solo le successive indagini spiegheranno l’esatta dinamica di un incidente che toglie alla vita un altro giovane sulla strada. Di certo c’è il violento impatto laterale avuto tra il motociclo ed il furgone in svolta.
A marzo scorso nella zona abitata andriese, precisamente in via Barletta, la morte di un altro centauro, il 31enne Michele Saccotelli in un impatto questa volta con una vettura. Due decessi in moto che hanno profondamente segnato questo inizio anno sulle strade della città di Andria.


































