
Grazia Suriano e Saverio Caputo due giovani e belle speranze per il loro impegno in politica e la discesa in campo già per le prossime consultazioni elettorali del 24 e 25 maggio nella lista Movimento 5 Stelle Alleanza Verdi Sinistra. Operatrice Socio Sanitaria ed attualmente impiegata in un’azienda la prima, studente in ingegneria nonchè anch’egli impiegato in un’azienda ed impegnato attivamente nel mondo del volontariato il secondo. Due figure che hanno da raccontare una storia nuova fatta di diverse ma importanti priorità.
«Uno dei temi che vogliamo fortemente portare all’attenzione della città in vista del rush finale di questa campagna elettorale è senza ombra di dubbio quello del volontariato e più in generale del sociale – spiegano Grazia Suriano e Saverio Caputo – Serve un maggior coordinamento in questo campo anche perchè esistono diverse associazioni di volontariato in differenti settori ma spesso sono scollegate tra di loro ed alcune volte gli interventi sul territorio possono anche duplicarsi disperdendo risorse umane ed economiche. Serve un tavolo tra tutte le associazioni, un luogo dove ci sia collaborazione con le istituzioni e tra le associazioni stesse per provare ad intervenire prima rispetto alle emergenze con un importante lavoro di prevenzione». Lo stesso Saverio Caputo, volontario della Confraternita di Misericordia da diversi anni, racconta la sua esperienza per esempio nell’ambito dell’emporio solidale: «Proprio il Banco Alimentare vede protagoniste diverse associazioni sul territorio che meritoriamente si impegnano in questo campo – spiega Saverio Caputo – ma qualche volta ci sono delle sovrapposizioni mentre con un tavolo di coordinamento si potrebbe creare una importante rete».
«Parallelamente serve lavorare molto di più sulla formazione della città – ha spiegato Grazia Suriano – con un occhio particolare alle emergenze anche di tipo sanitario come per esempio può essere una città cardioprotetta ma che deve avere la possibilità che poi i cittadini utilizzino banalmente i defibrillatori. Un esempio di quanto si possa fare attivando processi e meccanismi che coinvolgano con sempre maggiore attenzione il mondo del volontariato che poi è il primo che viene attivato proprio nel caso delle emergenze. Ma ancor di più le associazioni di volontariato oggi sono davvero dei luoghi importanti dove veder crescere i giovani che hanno necessità di esser formati ed informati anche per creare per esempio delle aggregazioni nuove giovanili ma che creano un valore aggiunto incredibile perchè sono una palestra di vita essenziale».
Ed ecco proprio il tema dei giovani da chi giovane lo è in pieno: «Qui il problema non è solo quello della movida come da più parti abbiamo ascoltato – spiegano Grazia Suriano e Saverio Caputo – qui abbiamo necessità di pensare molto di più alla cultura dei giovani stessi con lo sguardo ben saldo alla formazione in questo caso universitaria. L’università è uno degli obiettivi che deve esser perseguito specialmente per le caratteristiche più importanti del nostro territorio come agraria con tutte le sue sfaccettature oppure il turismo con il marketing territoriale sino ad arrivare alle professioni sanitarie. Questi sono gli elementi che servono ai giovani per avere opportunità concrete e non andar via da questi luoghi».
Turismo è una delle parole magiche più volte al centro della chiacchierata con Grazia e Saverio. Un turismo però molto specializzato considerando le importanti bellezze architettoniche ed i tesori nascosti da scoprire ma anche e soprattutto le ricchezze agroalimentari che caratterizzano questo territorio: «Serve creare dei percorsi che devono essere interattivi e facilmente rintracciabili sui social per spingere su di un turismo che abbia al centro proprio l’agroalimentare – spiegano i due candidati per Movimento 5 Stelle ed Alleanza Verdi e Sinistra – perché su quello noi possiamo essere imbattibili in Puglia e non solo. Servono percorsi e sempre più sistema in una logica più ampia che permetta di valorizzare per esempio Castel del Monte senza dimenticare però la città di Andria. La città deve maggiormente tornare al centro del maniero federiciano, maggiormente protagonista per consentire così anche ulteriori investimenti in città e nelle campagne». Ed in questo campo l’idea di creare con poche risorse un’app specifica che consenta proprio di aggiornare in tempo reale i vari eventi, le possibilità di percorsi, le iniziative e non solo. Ma parlando di Castel del Monte e tornando al mondo del volontariato è un binomio che deve poter creare valore aggiunto: «Si parla spesso di postazione medica al maniero federiciano – spiega Saverio Caputo – bene questo è facilmente realizzabile nel corso dell’anno coinvolgendo per esempio la Misericordia e la Croce Rossa, due associazioni che hanno anche il sanitario tra le loro attività, e che potrebbero assicurare molta più accoglienza oltre che interventi in quel luogo».
Sui luoghi, altra attenzione particolare, con un occhio, come spiega Grazia Suriano per esempio alla villa comunale: «E’ in corso una importante opera di riqualificazione ma c’è l’anfiteatro che sarà intitolato all’indimenticata Daniela D’Ercole che ora va strutturato nel miglior modo possibile magari anche proteggendolo maggiormente e con un ricco programma di eventi e spettacoli. Serve una attenta valorizzazione anche di questo importante patrimonio con una vetrina reale e tangibile anche per i tanti ragazzi che magari usano i garage o i sotto scala per portare avanti la loro passione per la musica. Quello spazio può e dovrà essere invece reso ampiamente fruibile e noi ci impegneremo a farlo».
Per chiudere la lunga chiacchierata Grazia e Saverio hanno idee chiare e grande pragmatismo tipico di chi vive con entusiasmo un impegno per la città fatto di concretezza e pochi fronzoli: «Vogliamo che la città sia ancora più inclusiva, viste anche le nostre esperienze nel sociale – spiegano – vogliamo che i luoghi siano sempre più ricchi di vita ed animazione, vorremmo tanto che il volontariato ed il sociale siano ancor più centrali nelle politiche cittadine e vorremmo che la formazione sia un mantra che accompagni il cammino di tutti giorni. Questo il nostro impegno che speriamo possa trovare una sua giusta collocazione nel prossimo consiglio comunale».
Publiredazionale


































