Anti-vigilia dell’ultima fatica della stagione. Si chiude domenica, al “Degli Ulivi”, con fischio d’inizio previsto alle ore 15, l’annata agonistica 25-26 della Fidelis. Arriva un Pompei per la matematica ancora in corsa per giocarsi la salvezza ai playout. Unico mini-obiettivo raggiungibile per gli andriesi, il settimo posto, attualmente occupato dall’Afragolese e lontano un solo punto. Si giocano molto di più i campani, ma per Christian Barberini.

Ottimo il finale di stagione della Fidelis. Undici punti nelle ultime cinque per i biancazzurri, solo Barletta e Gravina hanno fatto meglio nell’ultimo mese. Troppo tardi, tuttavia, per non chiudere i battenti il 3 maggio. Fuori causa nella prima metà di stagione, per problemi fisici, Barberini pian piano si è preso la Fidelis: qualità, quantità e personalità in mezzo al campo, a disposizione dei biancazzurri. Non è finito il campionato della Fidelis. È finito, invece, quello di Barberini, che, al pari di Orlandi, salterà per squalifica la gara contro il Pompei: tutta colpa dell’espulsione di Manfredonia.