L’imposizione delle mani, la preghiera di ordinazione, l’unzione crismale e la consegna delle insegne, con il Vangeli, l’annello, la mitra e il pastorale. Tutti elementi fondamentali per la celebrazione che sabato pomeriggio ha caratterizzato un Palasport di Andria gremito di presbiteri e fedeli per l’Ordinazione Episcopale del neo Vescovo di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi Mons. Domenico Basile. Già vicario della Diocesi di Andria per diversi anni, il sessantenne prelato andriese entrerà ufficialmente nella Diocesi che fu di Don Tonino Bello mercoledì 22 aprile. Proprio la figura di Don Tonino in realtà è stata uno dei motivi di grande richiamo nel corso della intensa celebrazione che ha coinvolto migliaia di fedeli andriesi ed anche i circa 700 provenienti proprio dalla Diocesi molfettese. Mons. Basile ha voluto lanciare un messaggio proprio alla sua nuova chiesa, quella che guiderà dai prossimi giorni dopo però aver ringraziato i celebranti tra cui naturalmente il Vescovo Mansi con un ricordo particolare per i due pastori in servizio e provienti dalla Chiesa di Andria e cioè l’Arcivescovo di Catanzia Mons. Luigi Renna e il Vescovo di Avezzano Mons. Gianni Massaro oltre ai ricordi speciali di Mons. Lanave e Mons. Calabro due Vescovi andriesi che hanno segnato la sua formazione e la prima ordinazione sacerdotale, così come Mons. Agostino Superbo rettore del seminario regionale di Molfetta, definito un grande educatore. Un passaggio essenziale dedicato a Don Tonino nel suo saluto finale, «un vescovo fatto popolo, un uomo, un credente innamorato di Cristo, testimone coerente e credibile del Vangelo vissuto con radicalità sino in fondo». Ancora oggi la sua testimonianza è un passo avanti a tutti noi ha voluto rimarcare Mons. Basile riprendendo anche alcuni stralci della predica di Mons. Mansi celebrante assieme a Mons. Giuseppe Satriano Arcivescovo Metropolita di Bari Bitonto e all’Amministratore Apostolico di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi Mons. Domenico Cornacchia già Vescovo della Diocesi.

«Oggi è festa per le nostre chiese sorelle – ha spiegato Mons. Mansi – E’ festa per la chiesa di Andria che ha generato Don Mimmo alla fede ed al ministero ed è festa per la chiesa di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi che oggi lo accoglie come sposo e pastore». E poi il ricordo di figure iconiche della chiesa cattolica sul territorio come i Vescovi Riccardo, Sabino e Corrado ma anche l’indimenticabile Don Tonino Bello. « Sii il Vescovo della carità che non grida nelle piazze ma che costruisce nel silenzio – lo ha esortato Mons. Mansi – Sii dunque un autentico artigiano di pace».

Mons. Basile è il terzo Vescovo nominato dalla Diocesi di Andria praticamente nell’ultima decade a testimonianza di quanto il clero diocesano sia foriero di importanti personalità nell’ambito della Chiesa Italiana. Mons. Basile è stato il primo Vescovo nominato da Papa Leone XIV.