
Si è tenuto ier mattina presso il plesso “Dante Alighieri” il primo dei due appuntamenti del progetto “A scuola di…legalità” rivolto agli alunni delle classi terze della scuola secondaria dell’IC “Rosmini-Alighieri”. Giunto al suo consueto appuntamento con le testimonianze significative di legalità, quest’anno la comunità scolastica ha avuto l’onore di accogliere il racconto prezioso dell’esperienza di Vincenzo che, sostenuto dalla guida paterna di don Riccardo Agresti, per la prima volta ha parlato in pubblico del suo percorso dal buio alla luce, grazie all’opportunità offerta dal progetto diocesano di reinserimento sociale “Senza sbarre”, di cui don Riccardo Agresti è coordinatore.
Adolescente nel difficile quartiere di Bari vecchia, Vincenzo è stato presto preda di una illegalità che porta soldi facili e una vita ricca. La sua storia è solo una delle tante storie di ragazzi che oggi scontano il loro debito con la giustizia, ridisegnando la propria vita…”a mano libera”. Sotto l’abbraccio e lo sguardo amorevole di don Riccardo, Vincenzo, ragazzo dagli occhi buoni, ha generosamente condiviso la propria esperienza raccontando che lui a San Vittore ha “rivisto la luce del Sole”…letteralmente e metaforicamente. Chi vive nella illegalità sceglie una vita di buio e di reati spesso compiuti con la complicità della notte, mentre vivere nella legalità significa godere della limpidezza del giorno, apprezzando la fatica del lavoro onesto svolto già dalle prime luci dell’alba.
La tenerezza degli occhi di Vincenzo si è riflessa negli occhi dei ragazzi che hanno ascoltato con attenzione e partecipazione questa bella testimonianza di conversione civile. Le parole di don Riccardo sono state un invito costante a non ingabbiare la vita del nostro prossimo in giudizi senza appello, a tendere una mano per permettere di pagare il proprio debito con la legge attraverso la condivisione di un lavoro onesto. E poi l’invito ai presenti a “frequentare santuari scomodi”, non temere di tendere la mano a chi ha sbagliato.
All’incontro sono intervenuti anche la sindaca Giovanna Bruno con l’assessore alla persona Giovanni Vilella, che non hanno fatto mancare parole di sostegno e di grato entusiasmo per le immancabili iniziative dell’Istituto in favore della società civile. La sindaca ha simbolicamente donato una copia della Costituzione consegnandola nelle mani del Dirigente scolastico Michele Luca Palmitessa, esprimendo calorose parole di sostegno alla comunità tutta.
Grata per la preziosa testimonianza accolta, la comunità della “Rosmini-Alighieri” è stata onorata di aver ricevuto un esempio tangibile di legalità possibile e attende il prossimo 26 marzo, giorno del secondo appuntamento presso la masseria San Vittore, per visitare i laboratori del tarallificio e vivere una mattinata di condivisione con i ragazzi di don Riccardo.




































