Casiello pennella il cross dalla corsia mancina. Cordova, entrato in campo pochi minuti prima, incorna in pieno recupero come meglio non avrebbe potuto. Fine della storia. Vince (di cortomuso) l’Andria. Batte 1-0 l’Heraclea nello scontro-salvezza giocato al “Degli Ulivi”. Conquista tre punti pesantissimi, al termine di una gara complicata e tutt’altro che meravigliosa dal punto di vista stilistico.

Benvenuti nel segmento finale di campionato. Dove non devono esistere fronzoli. Dove conta solo la sostanza, non la forma. Il resto è secondario. Ciccio Cordova, 2006 della Capitale, sa come usare la testa, quando serve. E ha dimostrato di avere anche una certa confidenza con il gol: tre quelli realizzati in questo campionato, tutti di testa, tutti al “Degli Ulivi”: il primo nel 4-1 contro il Nola, il secondo nella sconfitta per 2-1 con la Virtus Francavilla, il terzo, quello di domenica scorsa, il più importante sin qui della stagione.

Salvezza diretta ora molto più vicina per l’Andria, alla luce del +5 sulla zona playout, quando mancano sette giornate al termine del campionato. Merito di una Fidelis che in casa “viaggia”: solo Martina e Barletta hanno fatto più punti nel formato interno. Molto male, invece, i biancazzurri con la valigia da viaggio: sarà inversione di tendenza domenica sul campo dell’Afragolese? Fischio d’inizio al “Moccia” previsto alle ore 15, diretta naturalmente su Telesveva.