Ora l’urgenza resta quella di rimuovere la rotatoria di cantiere per permettere il collaudo definitivo dell’opera principale. Nel contempo sarà completata un complanare parzialmente già realizzata per l’accesso al Borgo. Parliamo di SP2 e della frazione andriese di Montegrosso. Non si tratta in realtà del progetto definitivo che dovrebbe portare poi ad una soluzione conclusiva un iter che caratterizza questa strada da ben 15 anni se si considera che la prima vera partenza avvenne nel 2011. Si tratta di un progetto complementare da circa 200 mila euro che prevede il completamento della complanare che collega il ponte per lo svincolo verso Minervino e l’accesso alla SP32 che è proprio la via di ingresso alla borgata. Un lavoro, come si legge nelle carte progettuali, sostanzialmente provvisorio per accelerare il più possibile con la conclusione delle opere della strada principale il cui cantiere, è bene ricordarlo, era partito nel 2016 poi concluso in sostanza nel 2022 stralciando alcune parti per arrivare poi entro fine 2025 a dover necessariamente collaudare l’opera pena la perdita del finanziamento statale da oltre 20 milioni di euro. Ci sarebbe comunque stata una proroga ulteriore per la Provincia BAT che ora però deve chiudere questa partita per evitare di dover restituire un cospicuo finanziamento.

Di contro però resta sullo sfondo il progetto definitivo per cui si attende anche qui da tempo un bando complessivo dei lavori ma che al momento non è ancora arrivato. Il progetto definitivo, particolarmente articolato, prevede il completamento di tutte le complanari sulla SP2 ammodernata, nei punti in cui erano state stralciate per mancanza di fondi. Ma il progetto prevede anche la realizzazione di quattro rotatorie, con svincoli, per l’accesso a Montegrosso ed alla SP22 verso Barletta. Lato nord e lato sud, insomma, con punto nevralgico il ponte che attualmente dista poco più di un chilometro dall’accesso a raso della borgata.

Tre le rotatorie che saranno realizzate per consentire, nei due sensi, di smistare il traffico veicolare sulle complanari sia per l’accesso a Montegrosso che, dall’altro lato, per l’accesso alle aziende e di conseguenza alla SP22. Altra rotatoria sarà posizionata proprio all’imbocco della SP32 e cioè la strada che permette l’accesso al borgo andriese. La strada principale, dunque, resterà a scorrimento veloce senza interruzioni. Per questo progetto c’è un finanziamento attraverso la Regione Puglia di 11 milioni di euro e 2 quelli appostati dalla Provincia. Ci sono le varianti approvate dal comune di Andria e c’è la progettazione esecutiva. Ma la scelta, al momento, è ricaduta su questo nuovo intervento provvisorio che si spera venga al più presto completato dal successivo progetto definitivo per una strada provinciale che proprio non trova pace a discapito di aziende e residenti.