Frecciaro…cco Casiello: corsa, gamba, testa, cross pennellati, esperienza e conoscenza della categoria al servizio della Fidelis. Uno dei pochi innesti azzeccati nel “viavai” del mercato sempre aperto. Anzi, il migliore di tutti. Casiello nasce come quinto, da laterale mancino a tutta fascia. Catalano lo sta impiegando ad Andria da terzino sinistro nella difesa a quattro, con ottimi risultati: la fase offensiva era e resta il suo forte, ma Rocco da Altamura ha dimostrato di saperci fare anche quando è chiamato a difendere.
Ha cominciato la stagione all’Albalonga. Poi, quando ha avuto la possibilità di tornare nel girone H, il suo girone, non ha esitato minimamente. Come si fa, d’altronde, a dire di no alla Fidelis? Esordio nel derby con il Barletta al “Degli Ulivi” e poi gerarchie scalate in fretta. Ora è una pedina insostituibile dello scacchiere dell’Andria.
Domenica scorsa, contro la Real Normanna, è arrivata la prima vittoria del nuovo anno per la Fidelis, la prima con Catalano in panchina e la prima con Casiello in biancazzurro. Fine di una sequenza da horror: tre sconfitte di fila e cinque gare consecutive senza successi.
Non è finita. L’Andria deve continuare a macinare punti. Deve fare punti anche in trasferta. Domenica Fidelis a Cardito contro il Nola: fischio d’inizio al “Papa” previsto alle ore 14.30, diretta naturalmente su Telesveva. Biancazzurri contro una squadra che segna gol a grappoli: 33 in 23 partite per il secondo miglior attacco del girone H.
Il servizio.


































