Sarà fissato nei prossimi giorni un incontro tra la sindaca di Andria Giovanna Bruno e l’intergruppo consiliare Salute, Cultura e Ambiente composto dai consiglieri del movimento 5 stelle Michele e Vincenzo Coratella, Gianluca Grumo di Azione e l’indipendente di sinistra Michele Di Lorenzo. Il confronto è stato sollecitato dal neo presidente della regione Puglia che ha riunito lunedì pomeriggio attorno al tavolo barese i due consiglieri 5 stelle di Andria e il rappresentante regionale onorevole Leonardo Donno, la sindaca e il segretario cittadino del PD Giovanni Addario e quello regionale, il neo consigliere regionale De Santis.
Il presidente della Regione ha afferto la sua sponda alla sindaca Bruno che vuole il simbolo del Movimento 5 Stelle tra quelli della coalizione che dovrà sostenerla alle amministrative di primavera. L’idea è quella di ricalcare lo schieramento che ha portato alla vittoria proprio Decaro e in cui figura anche il partito di Calenda. Ma Decaro ha voluto anche prestare orecchio alle rivendicazioni dei pentastellati tenuti fuori della maggioranza prima, avversati dal momento in cui hanno costituito l’integruppo ed ora desiderati (più che loro, il vessillo giallo) alla corte della sindaca. Che però avrebbe imposto alcune condizioni sui nomi.
L’onorevole Donno avrebbe invece spiegato che per il suo partito la decisione dei territori è quella da seguire e che ad Andria il movimento è rappresentato da esponenti come i Coratella e che nessun cambio della guardia, sollecitato sottotraccia, verrà preso in considerazione.
Un punto fermo quello espresso da Donno che ha precipitato la soluzione di un confronto diretto tra la sindaca e l’intergruppo. Solo un clima disteso e accordi chiari e documentati potrà portare il simbolo del Movimento 5 Stelle a sostegno di Giovanna Bruno.






































