
Pubblichiamo la nota stampa della Segreteria Cittadina della Lega Andria in merito alla rottamazione delle cartelle esattoriali comunali:
«La Segreteria Cittadina della Lega accoglie con favore l’iniziativa del Gruppo Consiliare del PD sulla necessità di procedere con la rottamazione delle cartelle esattoriali comunali, strumento previsto dalla Legge di Bilancio 2026 per la definizione agevolata dei debiti locali, fortemente voluto dalla Lega.
Finalmente anche la maggioranza riconosce l’urgenza di un intervento che abbiamo sollecitato da tempo e che rappresenta l’unica via percorribile per dare sollievo ai cittadini andriesi vessati da errori amministrativi e inefficienze gestionali di questa amministrazione. Tuttavia, mentre il PD parla di “risanamento” e “inversione di rotta”, la realtà che vivono quotidianamente i cittadini andriesi racconta una storia ben diversa. Da giorni, numerose famiglie stanno ricevendo avvisi di accertamento IMU, TARI e TASI con errori gravissimi e inaccettabili.
Tra i maggiori problemi si possono citare: il mancato riconoscimento delle abitazioni principali, i versamenti già effettuati ma non registrati nei sistemi comunali, le discrepanze nel numero dei componenti familiari e i dati anagrafici non aggiornati, nonostante siano già state inviate segnalazioni.
Tutto ciò, nonostante l’investimento economicamente rilevante dell’amministrazione Bruno per la piattaforma informatica che avrebbe dovuto, a loro dire, risolvere le criticità dell’Ufficio Tributi. A questo si aggiunge il paradosso che molti cittadini non hanno ancora ricevuto i bollettini TARI 2025, un ritardo inaccettabile che compromette ulteriormente l’equilibrio delle casse comunali e dimostra l’assoluta inefficienza gestionale.
Il PD parla di “risanamento” e “inversione di rotta”, ma la realtà è che l’Amministrazione Bruno continua a procedere freneticamente tra annunci e inaugurazioni, senza una programmazione organica e strategica, men che meno delle finanze locali. Siamo tornati indietro alla politica del centro sinistra di 30 anni fa: stessi attori, stessi risultati, stesse inefficienze. Se questi sono i fatti, seppur tardiva, è apprezzabile l’iniziativa dell’attuale gruppo consigliare del PD finalizzata ad approfittare dell’occasione offerta dal Governo con la Legge di Bilancio 2026, che permette di attivare una definizione agevolata dei debiti locali, con abbattimento di sanzioni e interessi.
La rottamazione consentirebbe di recuperare risorse reali e immediate per le casse comunali, sanare migliaia di contenziosi pendenti con i cittadini e dare respiro alle famiglie ed imprese schiacciate da cartelle spesso errate. La Lega insiste con forza: l’Amministrazione comunale non può commettere lo stesso errore del 2023, quando non attivò tempestivamente gli strumenti di rottamazione disponibili. Il regolamento necessario deve essere approvato immediatamente, prima che il Consiglio Comunale finisca il mandato, nell’interesse ed a beneficio delle fasce più deboli della nostra città».






































