
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Giovanni Addario, segretario cittadino del Partito Democratico di Andria:
«Il Comune di Andria si avvia verso il risanamento, deficit ridotto, investimenti attivati, macchina comunale e governance rafforzate. Una delle cause principali del disastro passato è dovuta ai tributi comunali: siamo partiti da una situazione di banche dati tributarie disordinate, informazioni frammentate, scarsa integrazione dei sistemi e una cronica incapacità di riscossione dei tributi locali. Ancora adesso le conseguenze sono cartelle errate e mancati pagamenti. Tra le cause principali del pauroso deficit in via di risanamento.
La amministrazione ha decisamente invertito questa rotta, anche se servono ancora tempo e impegno. Adesso bisogna utilizzare pienamente gli strumenti di rottamazione delle cartelle comunali previsti dalle più recenti normative nazionali, che consentono ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione con abbattimento di sanzioni e interessi e al Comune di recuperare risorse reali e immediate. Una moderna pace fiscale.
Per il Gruppo Consiliare del Partito Democratico questa è diventata una priorità politica e amministrativa, prima che il consiglio comunale finisca il mandato. Rottamare non significa “fare sconti”, ma risolvere i contenziosi, risanare le informazioni tributarie, trasformare crediti spesso inesigibili in incassi certi. E risolvere una volta per tutte la sciagura del deficit. In parallelo si procede a una bonifica profonda delle banche dati tributarie e al potenziamento degli uffici.
Andria non può rassegnarsi a sopravvivere. O peggio tornare indietro. Continuare il risanamento e rilancio. ANDIAMO AVANTI con Giovanna Bruno sindaco».






































