Nel corso della seduta odierna, il Consiglio Comunale ha osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria di Nicola Casucci, giovane rider di 18 anni, e Antonio Grumo, agricoltore di 35 anni, entrambi tragicamente scomparsi in due distinti incidenti stradali avvenuti nella mattinata di sabato 20 settembre.

Due giovani vite spezzate, due lavoratori colpiti mentre erano impegnati nel proprio dovere. Due tragedie che hanno scosso profondamente l’intera comunità.

Il Presidente del Consiglio Comunale, dott. Giovanni Vurchio, ha voluto esprimere con forza il dolore e la responsabilità delle istituzioni di fronte a simili eventi: «Oggi il Consiglio Comunale si è fermato, come è giusto che sia. Ci siamo fermati per rispetto, per dolore, ma anche per assumerci una responsabilità che non può più essere rimandata.

La politica non può limitarsi a dichiarare dolore: deve farsene carico. Le nostre strade non possono essere trincee, e il lavoro non può essere una condanna. O si sceglie di stare dalla parte della vita, o si è complici del silenzio».

Il Consiglio Comunale, unanime, ha espresso la volontà di aprire un confronto concreto e continuativo sul tema della sicurezza stradale, in particolare per le categorie più esposte, come i rider e i lavoratori su strada.

«Queste morti non devono essere dimenticate. A Nicola e Antonio dobbiamo non solo il nostro cordoglio, ma anche il nostro impegno. La sicurezza deve tornare ad essere una priorità reale per chiunque lavori sulle strade della nostra città», ha concluso il Presidente Vurchio.