
Il vescovo di Andria, monsignor Luigi Mansi, ha scritto una lettera alla comunità diocesana in vista della tradizionale processione notturna per il trasferimento del simulacro della Madonna dei Miracoli, dalla Chiesa Cattedrale al Santuario omonimo. L’evento si terrà nella notte del 30 agosto alle ore 3.
«Carissimi sacerdoti, religiosi, religiose, figli e figlie di Andria, con il cuore colmo di gioia e di fervida attesa, vi scrivo in vista di uno dei momenti più sentiti e significativi della nostra vita cittadina: la processione notturna del simulacro della Madonna dei Miracoli», scrive monsignor Mansi nella sua missiva datata 23 agosto 2025.
Il presule sottolinea che questo evento «non è solo una tradizione, ma un profondo atto di fede che ci unisce come comunità. È l’occasione per rinnovare la nostra devozione alla Vergine, colei che da secoli veglia su di noi con amore materno».
Monsignor Mansi descrive la processione come «un cammino spirituale che ci invita a riflettere e a pregare. Insieme, passo dopo passo, illuminati solo dalla luce dei nostri cuori, accompagneremo la nostra Madre Celeste lungo le vie della città, affidandole le nostre speranze, le nostre gioie e le nostre preoccupazioni».
Quest’anno la processione assume un significato particolare. Il vescovo spiega che «in adesione alla richiesta del Santo Padre Papa Leone, partecipando a questo pellegrinaggio nella notte, dedicheremo le nostre preghiere a implorare l’intercessione della Vergine Maria, che veneriamo con il titolo dei Miracoli, perché, toccando il cuore dei governanti del mondo, conceda al mondo il “miracolo” della pace».
Nella sua lettera, monsignor Mansi rivolge un invito caloroso a tutta la comunità: «Invito i Sacerdoti e ciascuno di voi, giovani e anziani, famiglie e singoli, a partecipare con spirito di comunione e profonda devozione. Adornate i vostri balconi, preparatevi a riempire le strade e ad unirvi a noi in questo toccante pellegrinaggio notturno».
Il vescovo auspica che «il nostro canto e le nostre preghiere possano creare un’unica grande voce, un inno di amore e ringraziamento alla Madonna dei Miracoli e di invocazione del dono della pace». Monsignor Mansi conclude la sua lettera con l’augurio che «la benedizione della Madonna dei Miracoli scenda su di voi e sulle vostre famiglie e sul mondo intero».




































