Il rudere abbandonato di via Trani, all’incrocio con via Quinto Ennio, torna a far discutere. Nei giorni scorsi i residenti della zona, ed in particolare coloro che abitano vicino all’immobile, hanno notato diversi topi aggirarsi all’interno, a caccia di cibo tra i rifiuti che vengono “lanciati” nella parte scoperta della struttura. I cittadini si chiedono “chi dovrebbe monitorare sull’igiene” di quell’immobile abbandonato da tanti anni e destinato ad una demolizione che in più occasioni è sembrata vicina, salvo poi dissolversi nel nulla. Quella del rudere di via Trani è una storia complessa. Della sua demolizione si è parlato più volte. La primissima risale agli anni 70′, ma una successiva causa civile intentata dagli allora proprietari bloccò tutto l’iter. Di abbattimento se n’è poi parlato nel 2013, in occasione di una riunione della Giunta comunale di allora che approvò un vero e proprio progetto che prevedeva l’abbattimento del rudere e la successiva sistemazione della strada di via Quinto Ennio, la quale sarebbe diventata a tutti gli effetti un’arteria di sbocco su via Trani. Ma anche in questo caso, al momento, nulla di fatto. In attesa di comprendere l’attuale stato dell’arte, i cittadini chiedono maggiore igiene e controllo.