Creare una community per essere forti anche al di fuori del rettangolo verde. È lo spirito ispiratore dell’associazione di promozione sociale “Amici della Fidelis”, fondata negli scorsi giorni e annunciata in conferenza stampa dal direttore generale biancazzurro Vincenzo Pastore. Un gruppo di tifosi, famiglie, amici e semplici cittadini accomunati da un grande amore: quello per la Fidelis Andria e per i valori positivi che il calcio sa trasmettere. L’intento è quello di diventare un punto di riferimento solidale andando al di lù degli spalti: in cantiere ci sono iniziative concrete in favore del club e, soprattutto, del suo settore giovanile. Il riferimento in particolare è a incontri nelle scuole su fair-play, sana alimentazione e lotta al doping, offrendo ai ragazzi esempi positivi di impegno e rispetto. Ma non finisce qui: ci sarà una presenza assicurata anche nel Consiglio di Amministrazione.

Trasparenza e alleanza naturale fra sport e cultura, due linguaggi popolari che, quando si incontrano, moltiplicano energia e significato, senza dimenticare momenti di socialità aperti a tutti per far incontrare generazioni diverse, abbattere barriere culturali e promuovere un tifo colorato e senza discriminazioni. Tante le iniziative in cantiere, con un sogno: dar vita anche a un museo biancazzurro con tanto di maglie e cimeli.

Il primo passo concreto consiste nella campagna “Insieme per la Fidelis”, una sottoscrizione popolare aperta a tutti per sostenere la squadra e rafforzarne le radici nel vivaio giovanile. Trasformare l’entusiasmo in un aiuto tangibile: è lo spirito che anima Andria, alle prese con i primi passi della nuova Fidelis.

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