«In seguito alla mancata approvazione del rendiconto per l’anno 2024, da effettuarsi necessariamente entro la data del 30 aprile 2025, come previsto dal Testo unico degli enti locali (TUEL), Forza Italia e Movimento Pugliese hanno presentato segnalazione al Prefetto. Prontamente, questi è intervenuto, nella data di ieri, inviando formale diffida a provvedervi entro 20 giorni, notificata a noi consiglieri direttamente dal Segretario generale». E’ quanto si legge in una nota a firma dei consiglieri comunali Donatella Fracchiolla, Marcello Fisfola (Forza Italia), Luigi Del Giudice e Nino Marmo (Movimento Pugliese).

«Benché in occasione della scorsa riunione dei capigruppo, solo in seguito alla notizia della nostra segnalazione, il rendiconto è stato calendarizzato in occasione del prossimo consiglio previsto per il 12 giugno, resta il dato dello sconcertante e consueto ritardo con il quale questa Amministrazione adempie ai principali obblighi contabili cui è chiamata.

Ma vi è di più. Questo anno, oltre all’immancabile ritardo, va ad aggiungersi il pasticcio del doppio passaggio in Giunta dello schema di rendiconto, finalizzato alla correzione di un asserito “refuso” di “appena” 2 ml di euro.

L’Amministrazione Bruno, autoproclamatasi della legalità, del confronto e della trasparenza continua a non rispettare norme e regolamenti; comportamenti, toni e modi che dovrebbero invece appartenere a chi ricopre un ruolo pubblico; a non rispondere alle preoccupazioni sulla instabilità della propria maggioranza consiliare e far dettare legge dai numeri ballerini per l’organizzazione dei lavori consiliari.

La maschera è caduta oramai e alla città si sta rivelando il vero volto di una sinistra che sotto la guida di Giovanna Bruno si mostra vulnerabile, claudicante, spaccata, costretta a ricorrere alla autoreferenzialità per farsi notare,  e dove, tropo spesso, a pagarne le conseguenze sono gli interessi della nostra bistrattata comunità».