
Circa 3mila presenze alla Marcia della Legalità che anche quest’anno ha rappresentato l’evento di punta del Festival della Legalità, nel giorno del 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, divenuta data simbolo della lotta a tutte le mafie. In questa quinta edizione l’entusiasmo dei ragazzi e dei giovani ha superato anche l’esperienza dello scorso anno, ed ha colorato le vie della città: tutte le scuole di ogni ordine e grado hanno preso parte al corteo, partito dal Palasport di Corso Germania ed ha percorso via Barletta fino a Piazza Catuma. Non solo giovani, ma anche tutte autorità civili, militari e religiose, associazioni, imprenditori e la diocesi di Andria con l’Ufficio di Pastorale Sociale, del Lavoro, Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato.
Un atto di partecipazione attiva, di coinvolgimento nella vita sociale della città per chiedere più attenzione alle persone, al rispetto delle regole ed un contributo fattivo di ciascun cittadino per una società migliore.
E tra musica e parole è risuonato forte l’entusiasmo della piazza gremita che ha accolto Andrea Sannino. Il cantautore ha raccontato un po’ della sua vita, della sua esperienza di crescita e di quanto la musica, l’amore per l’arte e la protezione della sua famiglia lo abbia “salvato”, allontanandolo dalle facili chimere di una Ercolano e di una Napoli molto difficili. E poi spazio alla musica, con i suoi più noti successi.
Il Sindaco Giovanna Bruno ha ringraziato tutti i partecipanti,le scuole che hanno aderito in maniera massiccia, le forze dell’Ordine, tutte le autorità presenti, Regione Puglia, Provincia Bat ed ha rimarcato il valore di una comunità che ancora una volta, instancabilmente, si mette in cammino, in marcia, promuovendo condivisione di ideali, di valori e di sogni.


































