L’assegnazione di un locale comunale in Piazza Sant’Agostino all’associazione FAI-antiracket Andria ETS potrebbe essere al centro di un dibattito politico oggi durante il consiglio comunale. Almeno questa è la proposta, attraverso una mozione urgente, dei consiglieri comunali di Azione e di parte del Movimento 5 Stelle che ritengono che una decisione di tale rilevanza sociale debba passare dal Consiglio Comunale, in quanto organo rappresentativo della volontà dei cittadini.

Invocando il rispetto dell’articolo 48 del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali), i consiglieri Gianluca Grumo (Azione), Michele Coratella e Vincenzo Coratella (Movimento 5 Stelle) hanno annunciato la presentazione di un ordine del giorno urgente per chiedere al Sindaco di portare la questione all’attenzione della massima assise cittadina, convocata proprio per oggi.

Secondo i firmatari della richiesta, questo approccio consentirebbe di:

  • Garantire una decisione più condivisa e partecipata;
  • Lanciare un segnale di unità alla cittadinanza su un tema di grande importanza;
  • Esprimere una presa di posizione collettiva, al di là delle appartenenze politiche.

«L’assegnazione del locale al FAI-antiracket, associazione impegnata nella lotta contro il racket e l’usura, rappresenta un tema particolarmente delicato per la comunità locale. La discussione in Consiglio Comunale potrebbe favorire un dibattito più ampio e un consenso trasversale sulla decisione finale».