La convinzione è una: nella marcia playoff serve la mano di tutti. Con questo spirito la Fidelis Andria sta accogliendo i recuperi dall’infermeria e dalle sanzioni del giudice sportivo in vista della trasferta al Giovanni Paolo II di Nardò, match in calendario domenica alle 16 per la semifinale playoff del girone H di Serie D con diretta tv e social su Telesveva. Nella sfida al team di Massimo Costantino i biancoazzurri avranno un imperativo per andare avanti nel tabellone: la vittoria. Un diktat legato al quarto posto al termine della regular season.

Così Giuseppe Scaringella non può che accogliere con il sorriso i rientri in vista di una sfida da dentro o fuori: da Cancelli, ex della partita, e Michele Scaringella, squalificati nella partita vinta per 2-1 al Degli Ulivi contro la Gelbison, fino al terzino Giovanni Riefolo e a Simone Cecere, acciaccato e tenuto precauzionalmente a riposo domenica scorsa. Il centrocampista goleador (sei centri sin qui) sarà dell’undici di partenza, un concetto che potrebbe valere anche per gli altri due rientranti, con il sacrificio nel caso di Feola in mediana e Russo in attacco. Davanti dovrebbe rivedersi tra i titolari anche Nicola Strambelli, tornato a disposizione e a segno contro la Gelbison.

Resta da valutare invece la convocazione di Jefferson, protagonista di un’annata condizionata dagli acciacchi che hanno intervallato partite giocate con intelligenza e qualità. Una certezza corrisponde invece al rientro di Donida nel cuore della difesa. Numeri alla mano, la Fidelis arriva a Nardò con il miglior attacco del girone H con 58 centri: otto di queste sono state realizzate da Esteban Giambuzzi, capocannoniere alla pari con Strambelli e Scaringella. Un tridente che potrebbe essere riproposto domenica, in un appuntamento da dentro o fuori.