
Vince, ritrova il gol del suo capitano, conserva sorrisi e soffre solo nell’ultimo quarto d’ora di gara quando le paure di gettare al vento una nuova opportunità si sono probabilmente palesate. E’ il film della Fidelis Andria nella sfida interna contro un Rotonda manovrerio ma poco incisivo in avanti dove Fernandez gioca troppo distante dalla porta e non riesce quasi mai ad impensierire l’attenta retroguardia andriese. Pagana schiera i suoi con una linea a 4 in difesa con un trio di centrocampisti molto mobile e Marino e Cajazzo al fianco di Fernandez. Dall’altro lato de Candia manda subito nella mischia dal primo minuto l’ultimo arrivato Gianmarco Piccioni nel 3-4-3 in cui ritrova posto anche Nicola Strambelli dopo le due giornate di squalifica. Titolare anche Sante Russo schierato sulla destra. L’impatto con il “Degli Ulivi” è devastante per la Fidelis che dopo neanche tre minuti sbaglia un gol praticamente fatto con Sasanelli che si trasforma quasi in difensore e non sfrutta un errore del giovanissimo Saho tra i pali deviando il pallone in rete. Ma il gol arriva dopo neanche un minuto con una pennellata di Strambelli in area di rigore dove è perfetto l’inserimento di Telera bravo a toccare di testa alle spalle dell’estremo difensore ospite. Il gol è però una scossa per il Rotonda che manovra tanto dal basso e di tanto in tanto prova delle incursioni come all’alba del quarto d’ora quando è Brunet ad impegnare Baietti attento in angolo. Poi in campo resta molto quadrata la Fidelis con Strambelli che ci prova due volte prima dal limite, sfera intercettata e bloccata dal difensore Bran e poi in pressione su Sakho sfiora il gol sul rinvio intercettato dall’estremo difensore ospite. Cardore commette un brutto fallo su Feola al 25’ cartellino giallo sembrato più arancione. Il tiro di Strambelli attorno alla mezz’ora dai 30 metri mette solo i brividi alla retroguardia del Rotonda. E’ anche la parola fine su di un primo tempo senza troppi sussulti.
Nessun cambio per i due tecnici e subito grande pressione della Fidelis che sfiora il raddoppio in apertura in almeno due circostanze: è bravo prima Russo a servire da destra per la sponda di Donida e la girata in area di Piccioni sul fondo. Poi il tiro a giro di Strambelli che con il mancino sfiora il palo della porta di Sakho. La replica del Rotonda con il tiro dal limite sul fondo di Cajazzo su azione di contropiede e poi con l’inserimento di Fernandez, partito in posizione irregolare, sul tiro errato di Mirante che diventa un assist involontario ma azione ferma per l’off side dell’attaccante. Strambelli direttamente su calcio di punizione sfiora il bis che arriva comunque al 20’ quando il neo entrato Scaringella serve in profondità Sasanelli bravo a tenere palla sino all’ingenuità di Mirante che stende l’esterno andriese e per il direttore di gara è penalty. Dal dischetto è glaciale Strambelli che segna con il cucchiaio e sigla la sua quinta rete stagionale dando nuovamente lo scettro di miglior attacco del girone alla Fidelis. La gara si anestetizza e cala l’intensità da ambo le parti con il Rotonda che, improvvisamente alla mezz’ora, la riapre: colpito involontariamente al volto Telera lascia i suoi in dieci per la medicazione e la difesa andriese va in affanno e dopo un tocco di Attye ed un intervento meno preciso del solito di Baietti è Fusco a ribadire in rete il gol che accorcia le distanze. In realtà però nonostante i diversi cambi la squadra di Pagana non riesce più ad impensierire la retroguardia della Fidelis che porta a casa il sesto successo stagionale in attesa di capire come finirà il secondo tempo della sfida a Manfredonia che sarà recuperata il 10 gennaio. Mercoledì sarà già tempo di tornare in campo per l’ultima gara del girone d’andata con la trasferta a Santa Maria di Castellabate dove sarà di scena Gelbison – Fidelis. Il Rotonda, invece, sarà tra le mura amiche contro la Palmese.




































