Il progetto costa troppo e la valutazione condivisa di regione ed ASSET è quella che sia necessario un ridimensionamento. E’ quanto annunciato questa mattina in Commissione Sanità in Regione a Bari dove si è svolta una audizione in merito al nuovo Ospedale di Andria. Come spiegato da Elio Sannicandro, l’ASSET ha completato la sua valutazione strategica ritenendo che il progetto vada rivisto sia per quel che concerne gli spazi destinati alla didattica che per la parte architettonica e l’utilizzo di alcuni materiali.
Ora entro fine giugno la regione produrrà il piano clinico gestionale e un piano economico definitivo del progetto che deve tener conto anche della nuova rete ospedaliera regionale oltre che della post pandemia. Dalla regione hanno spiegato di ritenere di non essere in ritardo bensì questo progetto deve sottostare alle nuove regole imposte in termini di edilizia sanitaria. Sarà il primo ospedale a nascere sotto l’egida di una cabina di regia istituita ad hoc tra Ministero della Salute e Regione Puglia.


































