Predisposto dal Questore Roberto Pellicone un rafforzamento dei controlli per contrastare gli illeciti amministrativi.
Nello specifico personale dell’ufficio Polizia Amministrativa della Questura, ha ispezionato un circolo ricreativo all’interno del quale è stata accertata l’attività abusiva di sala giochi e di somministrazione di alimenti e bevande in totale assenza di titoli autorizzatori comunali. Inoltre sono state controllate n. 25 persone delle quali 5 con precedenti penali e 7 con precedenti di polizia, tra cui un sorvegliato speciale della Pubblica Sicurezza.
All’esito del controllo e degli accertamenti sono state contestate al titolare del circolo ricreativo sanzioni per aver attivato una sala giochi in difetto di autorizzazione, per omessa comunicazione all’Autorità Sanitaria per aver attivato un esercizio pubblico di alimenti e bevande senza prescritta SCIA, per un totale complessivo di oltre ventisettemila euro.
Inoltre si è proceduto alla notifica del consequenziale provvedimento di cessazione immediata di attività di sala giochi esercitata dal titolare del predetto, emessa con determinazione dirigenziale da parte del Comune di Andria, a seguito delle violazioni accertate.
Inoltre nel centro storico cittadino una persona con precedenti di polizia è stata sanzionata per aver attivato un esercizio di vendita di alimenti e bevande al dettaglio in sede fissa in totale assenza di titolo autorizzatorio comunale, ai sensi della Legge Regionale n. 24/2015, al pagamento della somma di euro 15.000,00 (quindicimila).
I servizi straordinari hanno riguardato anche l’ambito delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico ed il relativo impiego dei c.d. “buttafuori”, riscontrando ben tre violazioni della normativa di cui al D.M. 6 ottobre 2009 e ss.mm.ii. (per aver effettuato dette attività o aver impiegato per dette attività personale non iscritto nell’apposito elenco prefettizio) e pertanto sono stati elevati rispettivi verbali di accertamenti e contestazione per un ammontare complessivo di euro 15.000,00 (quindicimila).
L’intensificazione delle attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane.