Una bella collaborazione che si estende ed amplia le prospettive del Calcit di Andria, associazione che dal 1984 si occupa di assistenza ai malati oncologici. Calcit e Coop Alleanza 3.0 assieme per raccogliere fondi necessari a proseguire con le attività in favore della prevenzione e dell’aiuto per le patologie oncologiche nella città di Andria. Coop Alleanza 3.0 ha infatti donato al Calcit passata di pomodoro biologico della Cooperativa Sociale Altereco e i pomodori pelati “Riaccolto” dell’Associazione Ghetto Out-Casa Sankara. Prodotti coltivati in terre liberate dalle mafie, buoni non solo a tavola ma anche per chi in quei campi lavora e per i territori in cui nascono. Progetti sociali che si uniscono e che riescono a produrre una moltiplicazione di attività utili in favore delle comunità.

«E’ un progetto molto bello quello del “C’è più sugo senza mafie” – ha spiegato il Dr. Nicola Mariano, Presidente del Calcit di Andria – ed è un progetto che si è sposato alla perfezione con l’attività che svolgiamo noi in favore dei malati oncologici. Salubrità del cibo in un ambiente ottimale per prevenire patologie maligne. Una salubrità che arriva alle tavole attraverso anche un importante contributo economico che ci permetterà di proseguire nei nostri progetti in favore dei malati. Non possiamo che ringraziare di cuore la Coop Alleanza 3.0 per questa partnership e per la sensibilità mostrata nei confronti delle nostre attività e dei nostri progetti», ha concluso il Dr. Mariano. Il Calcit, nelle prossime giornate, organizzerà raccolte fondi con questi prodotti.