«Come spesso accade quando parliamo dell’attività di un apparato di sicurezza e di legalità qual è la Polizia Locale – sottolinea in una nota l’ex consigliere di centro destra Riccardo Frisardi- per una città grande e complessa qual è Andria, è sempre possibile valutarne l’operato in chiaro scuro e spiego il perché. Ho apprezzato il lavoro compiuto negli anni dalla Civica Amministrazione per dare ulteriore impulso all’attività che quotidianamente svolgono gli operatori locali, a fronte dei molteplici incarichi di cui sono gravati. Condivido pienamente la necessità di adeguare il fondo di previdenza o dotare di nuovo vestiario il personale in servizio, come anche di riportare in auge strumenti o apparati come il self control che hanno dato in passato risultati lusinghieri in tema di contenimento delle infrazioni al Codice della Strada».

E l’imprenditore Riccardo Frisardi entra nel dettaglio della sua riflessione: «Ma se mi permettete, sul fronte occupazionale deve giocarsi la vera partita: ben venga l’espletamento del concorso da Comandante, ma quello che serve è soprattutto ringiovanire e integrare il Corpo, con l’apporto di nuovo è di personale , dotandolo delle professionalità adatta e degli strumenti tecnologici efficaci. Qualcosa è stato fatto nel passato, nella trascorsa consigliatura: buone le intuizioni di aumentare la telesorveglianza, del cane antidroga, dell’uso delle macchine con rilevazione automatica delle infrazioni, del trasferimento in una sede più ampia e funzionale, qual è quella attuale ma purtroppo è mancata la possibilità di assumere altro personale, cosa non avvenuta anche durante l’oltre anno e mezzo di gestione commissariale. Ecco, io ritengo che sia arrivato il momento che questa Amministrazione, a cominciare dal Sindaco Bruno all’assessore Colasuonno, si dedichi pienamente a risolvere questa problematica. Certamente non sarà possibile risolverlo definitivamente, non avendo nessuno la bacchetta magica, ma dedicarsi pienamente su questo ambito credo sia oggi cruciale».

«Apprendo che nel volgere di pochi mesi altro personale in servizio alla Polizia Locale, molti ancora impegnati direttamente nella viabilità o nel pronto intervento, saranno collocati in pensione e mi chiedo come potrà affrontare questa condizione di forte deficit umano la nostra città. Infatti mentre vediamo sempre più capillare la presenza sul territorio della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri, manca sempre più la visibilità della nostra Polizia Locale. Il mio è un appello leale e sentito all’Amministrazione comunale: fare presto ed attivare tutti i canali possibili. Se Andria non può rimanere sguarnita sul fronte personale comunale, ancor di più non può esserlo per quanto riguarda la Polizia Locale. Impegnare non solo il governo centrale per sbloccare di fatto le assunzioni, in deroga all’attuale situazione di disequilibrio finanziario, ma riprendere anche l’attività della Scuola di formazione della Polizia Locale, consentendo in loco al personale in servizio quel necessario aggiornamento professionale. E’ l’augurio mio personale e credo della collettività che rivolgo all’Amministrazione comunale della nostra piccola grande città – conclude Riccardo Frisardi».