Viaggiavano sulla provinciale 231 con diversi ricambi di carrozzeria per auto di dubbia provenienza, per questo motivo i Carabinieri di Andria hanno denunciato a piede libero due cerignolani ai quali è stata contestata l’ipotesi del reato di ricettazione.

Durante gli ordinari servizi di controllo, i militari andriesi hanno notato un’auto che viaggiava sulla ex statale 98 e insospettiti dall’evidente sovraccarico della stessa e dai finestri posteriori oscurati hanno prima intimato l’alt e poi proceduto ad un’attenta perquisizione. I dubbi dei Carabinieri sono subito risultati fondati in quanto una volta aperto il vano posteriore del veicolo hanno rinvenuto diversi ricambi di carrozzeria per auto. Cosi i due soggetti sono stati condotti in caserma per approfondire la provenienza dei pezzi del valore commerciale di gran lunga superiore a quanto dichiarato dei due.

I successivi accertamenti hanno permesso di stabilire che i ricambi appartenevano tutti alla stessa vettura risultata rubata a Bitonto qualche giorno prima e poi successivamente “cannibalizzata”. Tutto il materiale è stato quindi sottoposto a sequestro, mentre ai due cerignolani in trasferta è stata contestata l’ipotesi di reato di ricettazione e pertanto sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.