“Il 14 dicembre scorso avevo letto una lettera aperta di Don Peppino Buonomo sulla questione dell’accreditamento della scuola dell’infanzia paritaria parrocchiale della SS Trinità. Don Peppino ha atteso con pazienza una risposta nei sei mesi precedenti, visto che fin da luglio aveva sottoposto la questione ai settori competenti del Comune di Andria. Fino al suo sfogo di dicembre, seguito dopo una settimana da un altro intervento, stavolta dei genitori, che allineandosi alle parole del sacerdote, davano già come acquisita, con la nuova amministrazione comunale, la conclusione positiva del procedimento in capo al Comune. Detto più semplicemente, il problema al Comune è stato risolto, ora la palla è passata in Regione. Volevo vederci chiaro. Ho chiesto alla mia amica Grazia Di Bari di interessarsi del tema in Regione, mentre io verificavo la questione presso gli uffici comunali. Mi duole constatare che alla Regione non possano avviare l’istruttoria perché gli uffici comunali non sembrano aver completato il procedimento di cui si dovevano occupare”. Scrive così in una nota il consigliere comunale capogruppo del M5S Andria, Michele Coratella.
“Come sapete, assieme a Grazia Di Bari, abbiamo elaborato una proposta sugli asili nido in tutta la Regione, che contempla nuove aperture di asili nido pubblici, privati e anche gli incentivi per quelli esistenti. Nel frattempo, però, dobbiamo occuparci seriamente di quello che c’è già. Ecco, se invece di tanti complimenti alle attività di parrocchie e associazioni e ad un generico intento di intercettare fondi e delineare orizzonti, facessimo uno sforzo di concretezza per risolvere piccoli grandi problemi quotidiani, forse renderemmo un servizio migliore agli andriesi”.