Il fondo viscido per la insistente pioggerellina, i pochi e malmessi segnali luminosi, la frenata per affrontare la rotatoria, l’auto che sbanda e finisce fuori strada. Uno dei tanti racconti di un incidente stradale come spesso avvengono, un sinistro che fortunatamente si è concluso solo, si fa per dire, con due persone ferite grazie anche alla prudenza ed all’utilizzo delle cinture di sicurezza. E’ accaduto ieri sera attorno alle 23 sulla SP2, la ex statale 98, nei pressi dello svincolo di Montegrosso dove sono in corso dei lavori di ammodernamento dell’arteria stradale. Un incidente provocato più dalla disastrosa situazione della strada che dalla distrazione del conducente della Ford C-Max con due persone a bordo. Ad avere la peggio proprio l’autista che ha riportato una frattura agli arti inferiori ed è ricoverato presso l’Ospedale “Bonomo” di Andria. Necessario l’intervento sia dei vigili del fuoco che delle equipe sanitarie del 118 per disincastrare dalle lamiere contorte i due malcapitati. Per la donna il trasporto, per ulteriori accertamenti, all’Ospedale “Dimiccoli” di Barletta.

Una serata che però sarebbe potuta esser drammatica. Quando c’è della pioggia quel tratto di SP2 diviene davvero complicato da percorrere e ci siamo più volte occupati della sua pericolosità. Pericolosità che viaggia sull’asfalto ormai completamente deteriorato e sottoposto banalmente a lavori di riempimento delle buche, segnaletica scarsa o visivamente difficile da notare soprattutto con la pioggia, manto stradale anche delle complanari utilizzate a causa dei lavori a centro strada completamente deteriorate. Una situazione al limite del paradosso se si considera che i lavori di ammodernamento su quell’arteria stradale sono in corso già da quasi quattro anni.

A gennaio 2019, secondo il cronoprogramma dei lavori di ammodernamento di quei 10 chilometri di strada, appaltati dalla Provincia BAT per un importo di oltre 28 milioni di euro, vi sarebbe dovuto esser il viaggio inaugurale in quel tratto. E’ del tutto evidente il ritardo di oltre 16 mesi già accumulato ma crediamo che sarà ben più lungo visto l’avanzamento piuttosto lento di un cantiere che farà ancora molto parlare di sé. Un paradosso che si materializza con la necessità di intervenire su quell’arteria stradale per metterla in sicurezza ma che al momento, e non si sa ancora per quanto tempo, è molto più insicura di prima. A parziale scusante dei ritardi c’è senza dubbio la necessità, come spesso accade nelle opere pubbliche, di una variante al progetto definitivo oltre ai tempi più lunghi per effettuare da parte dell’appaltatore gli espropri. C’è anche la vicenda legata all’accesso nella borgata andriese di Montegrosso ancora al centro di idee ed ipotesi nel futuro con eventualmente un’altra variante da finanziare. Ci sono però due certezze: la prima è che la provincia ha riconosciuto alla ditta il decimo Stato di Avanzamento Lavori. La seconda è che su quella maledetta strada si continua a fare incidenti provocati soprattutto dalle condizioni stesse della strada.