A renderli famosi è stato un capolavoro cinematografico del 2014, “Monuments Men” di George Clooney, ma le loro imprese risalgono a molto prima di finire in un film di Hollywood. Sono degli autentici salvatori della cultura: custodi della grande bellezza che si nasconde nelle opere dei più celebri artisti del passato.

In Italia, dal 1969, indossano le divise dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. La loro storia è diventata un libro, presentato ad Andria nel corso di un incontro organizzato dall’associazione “L’Altrove”. Il volume è stato scritto dal generale dell’Arma, Roberto Riccardi, ed il suo titolo è un manifesto dell’importante lavoro svolto da questi militari, meglio noti come “detective dell’arte”.

In un viaggio tra passato e presente, il libro racconta delle indagini condotte dai “Monuments Men” dei Carabinieri, dei casi risolti con successo e di quelli su cui ancora non è stata scritta la parola fine.

L’incontro ha inaugurato un ciclo d’incontri dedicati alla bellezza organizzati dall’associazione culturale “L’Altrove” in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari.

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