Accesso stradale al Borgo di Montegrosso: si pensa a due rotatorie e un sottopasso

Accesso stradale al Borgo di Montegrosso: si pensa a due rotatorie e un sottopasso

Ieri incontro promosso dal presidente della Bat Lodispoto e Vurchio del PD di Andria

Si è tornati a discutere sull’accesso stradale al Borgo di Montegrosso (tratto attualmente interessato dai lavori di ammodernamento, allargamento del piano viabile e realizzazione della viabilità di servizio della Strada Provinciale n.2 “Andriese-Coratina” – ex S.S. 98 – secondo lotto, compreso tra il km 52-285 ed il km 62+598, che collega Canosa di Puglia con Andria).

Nell’incontro, promosso dal Presidente della Bat Lodispoto e il segretario cittadino del Partito Democratico Giovanni Vurchio, hanno partecipato le aziende agricole, per tramite di tecnici delegati, i referenti del Comitato Cittadino Borgo di Montegrosso, il progettista e l’impresa esecutrice dei lavori in corso d’opera.

Nell’incontro sono state discusse più proposte innovative. Una proposta, in bozza, è stata condivisa e sottoscritta dai presenti, in quanto sintetizzava tutte le soluzioni progettuali che porterebbero alla risoluzione del problema posto dai cittadini del Borgo e dalle aziende, attraverso la realizzazione di due rotatorie e un sottopasso stradale, nei pressi del Borgo di Montegrosso in prossimità della S.P. 12 per Barletta.

«Questa volta – ha commentato Vurchio, alla presenza del presidente della provincia Lodispoto, i cittadini del Borgo di Montegrosso, gli amministratori e le aziende agricole presenti ed interessate, hanno condiviso una soluzione, in bozza, per un progetto da realizzarsi sulla nuova SP 2 Canosa – Andria. L’obiettivo di tutti è stato quello di condividere una soluzione attuabile, non dimenticando che il Borgo di Montegrosso è ufficialmente stato riconosciuto come “Borgo Autentico” e per tale motivo, attraverso la soluzione condivisa, diventerà un vero e proprio volano e una leva per il marketing territoriale e per lo sviluppo turistico non solo di Montegrosso, ma anche della città di Andria, del Parco dell’Alta Murgia e di Castel del Monte».