
Sarà derby fondamentale per entrambe le squadre quello tra Fidelis e Nardò al “Degli Ulivi” di Andria, uno stadio che riapre le porte alla sua principale e storica squadra di calcio dopo i lavori al manto erboso che hanno cambiato profondamente la texture dell’impianto andriese. Una gara fondamentale per la Fidelis che dopo le due sconfitte consecutive è alla ricerca dei tre punti per tornare a galleggiare in zone più alte della classifica, una graduatoria estremamente corta ed avvincente. Una gara fondamentale per il Nardò che vuole avvicinare la zona rossa occupando quell’ultimo posto in classifica che, tuttavia, per le prestazioni offerte è parso piuttosto non veritiero.
Nel consueto 3-5-2, mister Foglia Manzillo potrebbe schierare Montagnolo tra i pali, linea difensiva formata da Aquaro, Stranieri e Pantano; in mediana Danucci, Cancelli e Montaperto con Natalucci e Spagnolo sugli esterni, coppia d’attacco formata da Calemme e Camara. Per la Fidelis diversi, invece, i dubbi di formazione anche se Favarin potrebbe sostanzialmente confermare la squadra sconfitta a Fasano ma che tanto bene ha fatto per 85 minuti prima del tracollo finale. Nannola e Varriale dovrebbero esser confermati sulle ali del 3-5-2 vista la non perfetta condizione di Zingaro e Della Corte. Per entrambi convocazione ma è probabile che il tecnico decida di mandarli comunque in tribuna.
Dalla Bona, Bedin e Montemurro i tre di centrocampo con Palazzo e Cristaldi in avanti anche se scalpitano Banegas e Tedesco per una maglia da titolare in attacco. Soliti dubbi in difesa con Cipolletta e Porcaro accanto a Massa in vantaggio rispetto a Di Filippo e Kosnic. Fischio di inizio alle ore 15 allo stadio “Degli Ulivi” di Andria. Dirigerà l’incontro il sig. Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido, mentre assistenti saranno il sig. Salvatore Gambino di Nocera Inferiore ed il sig. Antonio Caputo della sezione di Benevento.




































